Elezioni Firenze, Potere al Popolo presenta la lista a sostegno di Bundu

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Potere al popolo Firenze presenta la sua lista a sostegno di Antonella Bundu.

"Una lista composta da lavoratori/trici, precari/e, attivist*. Un programma sui problemi reali della città, perché una città per tutti è una città che non lascia indietro nessuno.

La sicurezza è prima di tutto sicurezza sociale

Pensiamo che centrodestra e centrosinistra stiano spostando il focus della campagna elettorale sul falso problema della “sicurezza”. Furti e omicidi stanno diminuendo da ormai 40 anni, mentre aumentano povertà, femminicidi e morti sul lavoro. La vera sicurezza per noi è dunque legata alla sicurezza sociale. Invece di istituire nuove zone rosse bisogna togliere le persone dalla strada: a Firenze ci sono 2000 senza tetto censiti e 2500 famiglie in attesa di casa popolare. Una persona disperata è una persona disposta a tutto. Occorre dunque intervenire primariamente su questo tipo di problemi. 

Alloggi, servizi pubblici, fine del lavoro sottopagato

Una città per tutti è una città in cui nessuno viene lasciato indietro.

Noi crediamo che la casa sia un diritto fondamentale e non un genere di consumo, che l’abitare sia una necessita primaria su cui non si può speculare. È quindi necessario unblocco degli sfratti e che gli immobili pubblici devono divenire non alienabili. Gli immobili dismessi di proprietà demaniale o degli enti locali (come le ex caserme), devono essere adibiti ad alloggi pubblici e case popolari per fronteggiare la crisi abitativa.

Fine dello smantellato dei servizi pubblici che vengono ceduti in gestione di privati che ne traggono un profitto, tramite la loro reinternalizzazione direttamente dal Comune.Vogliamo istituire il controllo popolare da parte di utenti e lavoratori sul funzionamento dei servizi. Nessun euro deve andare sprecato

Fine del lavoro nero. È necessario quindi che il Comune modifichi il regolamento di concessione di occupazione del luogo pubblico affinché le attività commerciali siano obbligate a tutelare maggiormente la sicurezza lavorativa dei propri dipendenti, revocando le licenze a chi violerà i Contratti Nazionali.

Noi vogliamo la ripubblicizzazione del servizio di trasporto ed una nuova pianificazione della mobilità democratica e partecipata, tramite il riutilizzo dell’esistenze. Occorre andare verso la gratuità del trasporto pubblico deve essere capillare e deve prevederel’attraversamento del centro storico, le frazioni e i quartieri più isolati e a rischioghettizzazione.

Noi siamo fortemente contrari all’ordinanza sulle zone rosse perché è un provvedimento che conferisce poteri arbitrari alla polizia, ben oltre i limiti sanciti dalla Costituzione e dal buon senso. Inoltre non risolve in alcun modo il problema della povertà e non toglie le persone dalla strada, semplicemente elimina i poveri, allontanandoli in periferia. Siamo per istituire più centri diurni per conferire la residenza fittizia ai senza fissa dimora in modo che possano accedere ai diritti e ai servizi, a partire dalla casa, al reddito di cittadinanza e a percorsi seri di reinserimento lavorativo.

Siamo fortemente contrari al progetto di attraversamento Tav che ha portato unicamente due inutili tunnel sotto la città, una stazione interrata urbanisticamente sbilenca, rischi ambientali e per il patrimonio edificato enormi, costi ormai fuori controlloerrori progettuali, un verminaio di corruzione, truffe e di infiltrazioni mafiose. Dobbiamo quindi abbandonare il progetto e potenziare le linee di superficie il che creerebbe, tra l’altro, molti più posti di lavoro. 

-          Vogliamo la riacquisizione della proprietà e della gestione pubblica dell’acqua;

-          Monitoraggio della qualità dell’aria e rinnovare il parco autobus del TPL conautobus elettrici;

-          La Raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta;

-          Gli sfratti motivati dalla trasformazione turistica degli alloggi devono essere bloccati;

-          Nei condomini deve essere stabilito un limite nell’offerta di interi appartamenti agli affitti turistici, con regolamentazione fiscale su diverse categorie di host

-          Riconoscimento dei diritti di lavoratori ai Riders e sostegno del comune con centri di ristoro.

-          Potenziamento e ripopolamento delle Case del Popolo, come centri di ritrovo, mutualismo e socialità, grazie al sostegno del comune.

Un rapporto biunivoco tra istituzioni e popolazione

Non ci sono mai piaciuti gli uomini forti. Una società passiva è una società peggiore. Pensiamo invece che le istituzioni debbano mettersi al servizio di chi subisce e conosce i problemi e dunque può approntare le giuste soluzioni. La nostra lista, composta da precari, disoccupati, lavoratori, attivisti che da sempre si battono contro le ingiustizie e per risolvere i problemi della città, testimonia questo impegno. Pensiamo che occorra stabilire un rapporto dialettico tra movimenti di base, comitati e associazioni, da un lato, e istituzioni dall’altro. La nostra parola d’ordine è quella del controllo popolare. Sono le associazioni per il diritto all’abitare che devono controllare e saper indirizzare la politica abitativa del Comune. Sono le case del popolo che devono indirizzare il comune nella sconfitta della marginalità e nella rivitalizzazione della vita di quartiere. Sono i lavoratori e gli utenti del trasporto e dei servizi pubblici che devono poter decidere dove e come spendere le risorse. Potere al popolo non vuole un semplice ritorno al passato, all’utilizzo dello stato a fini consensuali, come è stato nella prima Repubblica. Senza intervenire sul rapporto tra governati e governanti non c’è soluzione di continuità col passato. Per questo Potere al popolo non è solo un progetto elettorale, ma con la presenza nelle case del popolo, con l’istituzione di sportelli lavoro, con la valorizzazione dei giovani e dell’attivismo di base, con la solidarietà con i lavoratori, si propone di sviluppare le istituzioni sociali, quel popolo cosciente della propria forza, che controlla e indirizza l’attività delle istituzioni".

I candidati:

N

Nome e cognome

Luogo e data di nascita

1.

Francesca Conti

Firenze, 06/09/1973

2.

Lorenzo Alba

Gagliano del Capo (LE), 12/02/1987

3.

Ilaria Agostini

Firenze, 03/04/1970

4.

Roberto Budini Gattai

Rosignano Marittimo (LI), 25/07/1946

5.

Sara Bucciolini

Firenze, 01/10/1994

6.

Niccolò Busatta

Bagno a Ripoli (FI), 21/05/1984

7.

Enrica Capussotti

Torino, 16/03/1968

8.

Giulio Cappelli

Bagno a Ripoli (FI), 07/06/1990

9.

Elisa Cardosi

Firenze, 29/01/1988

10.

Tiziano Cardosi

Bagno a Ripoli (FI), 08/08/1952

11.

Nadia Del Sere

Firenze, 06/11/1970

12.

Guido Cerri

Firenze, 05/11/1983

13.

Maria Rosaria Fraioli

Napoli, 21/01/1962

14.

Vincenzo Di Martino, detto "Ninjaz"

Firenze, 28/03/1986

15.

Viola Frassanito

Firenze, 15/01/1974

16.

Simone Faini, detto "Pizzo"

Bagno a Ripoli (FI), 26/06/1989

17.

Eliana Giannella

Viareggio (LU),23/07/1955

18.

Libero Galligani

Pistoia, 11/09/1982

19.

Laura Ioseffi

Fiesole (FI), 28/12/1982

20.

Gian Luca Garetti

Firenze, 04/03/1948

21.

Marta Marcellini

Firenze, 04/11/1991

22.

Juri Landi

Fiesole (FI), 12/07/1988

23.

Federica Petti

Firenze, 17/03/1994

24.

Thomas Maerten

Fiesole (FI), 29/09/1988

25.

Lisa Seracini

Firenze, 30/12/1994

26.

Gilberto Pierazzuoli

Bibbiena (AR), 19/12/1952

27.

Carlotta Simoni

Grosseto, 04/09/1992

28.

Yuri Ragunì

Prato, 21/05/1991

29.

Agnese Turchi

Senigallia (AN), 12/06/1990

30.

Giuseppe Scappaticcio

Milano, 12/11/1976

31.

Vania Valoriani

Firenze, 28/04/1961

32.

Barbara Zattoni

Milano, 30/03/1958

Potere al popolo Firenze

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