Canapisa, il SIULP: "Manifestare è un diritto, l'importante è garantire la sicurezza"

“A chi vuole vietarci di manifestare ricordiamo che farlo è un diritto costituzionale. Speriamo piuttosto che non ci siano provocazioni da parte di fascisti, leghisti o forze dell'ordine violente". Queste sembrerebbero le parole usate dagli organizzatori di Canapisa nel pomeriggio di 3 maggio 2019, durante lo svolgimento di un “Banchetto Informativo” effettuato in Piazza Garibaldi.

A poche centinaia di metri, in Piazza Mazzini, sembrerebbe che l’Onorevole Ziello, con il megafono, insieme ad un centinaio circa di persone, tra queste parte della maggioranza consiliare, con in testa il Sindaco di tutti i cittadini pisani, Michele Conti, abbia affermato: “Canapisa è il simbolo dello squallore e del degrado, al quale dobbiamo opporci” e “Qualche funzionario periferico del Ministero dell’Interno non ha capito che la pacchia è finita: il Ministro ora non è Marco Minniti o Angelino Alfano ma Matteo Salvini”.

Il S.I.U.L.P.-PISA, in primis ricorda all’Onorevole Ziello che nessuna manifestazione ha la necessità di essere autorizzata in quanto trattasi dell’esercizio di una libertà fondamentale prevista dall’ art. 17 della Costituzione.

Il Questore (che deve essere meramente informato dai promotori) potrebbe vietarla (che è cosa diversa dall’autorizzarla) solo qualora ricorressero in maniera evidente ed oggettiva comprovati motivi di ordine e sicurezza pubblica, ovverosia motivi talmente clamorosi e di generale condivisione che ne rendessero lo svolgimento ad alto rischio di incidenti o di gravissimi ripercussioni per la pubblica incolumità e questo vale a prescindere dal titolare del Viminale.

A tal proposito ci preme sottolineare come il Ministro SALVINI, in uno dei suoi comizi, riferendosi a Canapisa, ha dichiarato “lavoriamo per la riduzione del danno” così come ha sottolineato altresì la fiducia nell’operato del Prefetto e del Questore.

Il S.I.U.L.L.P. –PISA rivolgendosi poi agli gli organizzatori di Canapisa sottolinea, con forza, come tra i tutori della sicurezza, a prescindere la divisa indossata, non ci siano forze dell’ordine violente e ringrazia già da subito il Prefetto CASTALDO e il Questore ROSSI, nell’auspicio che le scelte politico-tecniche saranno sicuramente finalizzate ad assicurare la legalità, l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della città di Pisa e di TUTTI i cittadini Pisani, così come ringrazia tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che anche quest’anno, come avvenuto negli anni precedenti, con la loro professionalità, sacrificio e responsabilità, permetteranno lo svolgimento di ogni libera manifestazione ed evento sia che si tratti di Canapisa che di altre contro manifestazioni, senza invadere e devastare le libertà di nessuno.

 Il Segretario Generale Provinciale

S.I.U.L.P.- PISA

ViTO GIANGRECO

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