Lino Guanciale a San Miniato per ricevere la Stella dell'Arte Ucai

L'attore Lino Guanciale sarà a San Miniato sabato 18 maggio alle ore 12 a ritirare "La Stella dell'arte per il teatro", il riconoscimento che l'Ucai, (Unione Cattolica Artisti Italiani), con il patrocinio della diocesi di San Miniato, riserva dal 2009 a coloro che si sono distinti nelle arti, valorizzandole e portandole alle eccellenze. Lino Guanciale nel teatro come nella Tv è stato sicuramente uno di queste persone.

Ecco che dopo il cardinale Lorenzo Baldisseri, pianista dei Papi per la musica, Antonio Interguglielmi cappellano Rai a Saxa Rubra per la letteratura, IF Design Franco Tagliabue per l'architettura, Felice Tagliaferri per le arti visive e i premi speciali a Pier Luigi Cervellati (alla carriera) e alla memoria di Giuseppe Fontanelli in arte Bissietta, l'Unione Cattolica Artisti Italiani assegna la Stella dell'Arte per il teatro all'attore Lino Guanciale.

La Stella dell’Arte è la riproduzione in scala in ceramica della stella in marmo bianco e verde, incastonata nella facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta e Genesio Martire di San Miniato, simbolo della stella polare, guida e riferimento per chi intraprende un cammino.

"Il premio Stella dell’Arte nasce con l’intento di valorizzare e far conoscere le attività e i risultati di quanti, nelle rispettive discipline di competenza, si sono dedicati all’Arte - spiega Fabrizio Mandorlini - ed è un piccolo seme che portiamo avanti cercando di dare un contributo alla valorizzazione della cultura italiana e alla bellezza nelle sue forme, dicendo un semplice "grazie" a chi opera in prima persona con professionalità e serietà. E Lino Guanciale è senza dubbio una di queste persone. Oggi c'è bisogno più che mai di respirare bellezza".

Lino Guanciale ha alternato con notevoli risultati in ogni ambito, il grande schermo, il piccolo schermo e la scena teatrale. Fra il 2011 e il 2012 è uno dei protagonisti de La resistibile ascesa di Arturo Uidi Bertolt Brecht, per la regia di Claudio Longhi, premiato come miglior spettacolo dell'anno dall’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali. Alla lunga tournée italiana si è aggiunta anche una tappa in Russia, a Mosca, nell’ambito del Festival dei Teatri Europei. Nel 2017 riceve il Premio Flaiano come co-protagonista del film-documentario Un'avventura romantica di Davide Cavuti e il Cinè Ciak d'oro per il film I peggiori di Vincenzo Alfieri.

Nel 2018 è vincitore del premio ANCT per il suo ruolo nello spettacolo teatrale La classe operaia va in paradiso e, sempre per lo stesso ruolo nel medesimo spettacolo, vince anche il premio Ubu. E’ noto al grande pubblico per essere attore protaganista in molte fiction Rai. Nel 2011 esordisce con Il segreto dell'acqua su Rai 1, a cui seguì Una grande famiglia, diretta da Riccardo Milani. Dal 2013 al 2017 ricoprì il ruolo dell'avvocato Guido Corsi nella serie televisiva Che Dio ci aiuti, trasmesso su Rai 1 e nel 2015 è protagonista, insieme a Miriam Leone, della serie La dama velata, in cui interpreta il Conte Guido Fossà, sempre trasmessa su Rai 1. Nel 2015 vince il Premio Flaiano come attore rivelazione dell’anno. Interpreta il commissario Cagliostro nella ficton Rai “La porta Rossa”.

"L'iniziativa - continua Fabrizio Mandorlini - è frutto della preziosa collaborazione con Rosanna Magrini, Stefano Tognarelli e la compagnia teatrale Mimesis le cui proposte culturali sono intrise sempre di un valore aggiunto e che già nello scorso novembre aveva permesso di portare alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di San Miniato l'imprenditore Antonino De Masi, paladino della legalità in Calabria a cui fu assegnato il titolo di ambasciatore del tartufo".

Lino Guanciale eredita la Stella dell'Arte, da altri noti personaggi del mondo teatrale come lo scrittore e attore Sandro Lombardi, il critico Masolino D'Amico, gli attori Marco Giorgetti, allievo di Orazio Costa e Paolo Bussagli.

La cerimonia di consegna della Stella dell'Arte per il Teatro si svolgerà a San Miniato alle ore 12 nella sala del Consiglio del Palazzo Comunale. Dopo il saluto del sindaco Vittorio Gabbanini, la regista Rosanna Magrini e l'attore Stefano Tognarelli introdurranno la figura di Lino Guanciale. L'attore dialogherà poi con Fabrizio Mandorlini, presidente di Ucai San Miniato raccontando alcune sue esperienze nel teatro e nella tv e anticipando alcuni suoi progetti futuri.

Fonte: Ucai



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