Generazioni si incontrano grazie a 'Da Tre a Centotré', il progetto congiunto tra Istituto Calasanzio e Rsa Chiarugi

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Quest’anno il Nido d’Infanzia “L’Arca di Noè”, interno all’Istituto Calasanzio di Empoli, e la Fondazione Centro Residenziale “Vincenzo Chiarugi” della Misericordia hanno deciso di collaborare per realizzare il progetto da tre a centotré, un incontro delle persone che afferiscono ai due servizi, e anche di quelle che ci lavorano.

Il percorso ha coinvolto gli otto bambini più grandi del nido, i nati nel 2016, e otto anziani della Comunità Residenziale della “Chiarugi”, e si è svolto nel mese di marzo, articolandosi in quattro incontri a cadenza settimanale.

I primi tre si sono svolti presso la Casa per Anziani: i bambini, accompagnati da due educatrici, hanno fatto visita ai ‘nonni’ alla Comunità Residenziale; per ogni incontro avevamo stabilito un tema e programmato un’esperienza condivisa (presentazioni e giochi con la lana; la manipolazione della pasta di sale; l’ascolto, il canto e la musica).

Il quarto incontro invece si è svolto nei locali del Nido d’Infanzia, per consentire ai bambini, raggiunto un buon livello di conoscenza e fiducia, di accogliere gli anziani nel loro mondo.

Il progetto è partito dalla convinzione che per entrambe le generazioni potesse essere occasione di scambio e crescita. Sono numerosi gli studi e le esperienze in ambito nazionale e internazionale che confermano quanto i bambini possano apprendere in questo modo valori come il rispetto, l’altruismo, la solidarietà, imparando a rapportarsi con le diversità in un’ottica di comprensione; da parte loro, le persone anziane possono trarne a loro volta beneficio perché, stimolate dalla creatività e vivacità dei bambini, ma anche dal loro bisogno di esempio, di guida, riacquistano un ruolo sociale che forse era stato loro sottratto, tornano a fare l’esperienza di essere adulti utili, rafforzando così la propria identità e aumentando la propria autostima.

Gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti: la collaborazione ha fatto nascere legami all’insegna del calore, dell’affetto, dell’attenzione e del sostegno reciproco.

La profonda sintonia nata da questa collaborazione ci ha portato a organizzare un’ulteriore occasione d’incontro, questa volta aperta anche alle famiglie dei bambini. Sabato 4 maggio siamo andati insieme in gita a Firenze, prima in visita al Museo “Marino Marini”, dove tutti – bambini, genitori, anziani, educatrici e operatori - hanno seguito un percorso di scoperta sensoriale delle opere d’arte; poi a pranzo insieme negli spazi della Libreria “LibriLiberi”, dove ci siamo infine salutati, augurandoci di ripetere l’esperienza il prossimo anno.

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