Fridays for Future, tutti in piazza per il 2° sciopero globale per il clima

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Il prossimo venerdì 24 maggio, con concentramento in Piazza Vittorio Emanuele alle 9.00, studenti, bambini, lavoratori e pensionati popoleranno di nuovo le vie di Pisa per il secondo sciopero globale per il clima, che si svolgerà in parallelo in migliaia di piazze in tutto il mondo.

Dopo la mobilitazione del 15 marzo, che ha visto la partecipazione di 350.000 persone in tutta Italia, di cui 50.000 solo in Toscana, il movimento Fridays for Future chiama a una seconda manifestazione per chiedere azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico.

La richiesta, questa volta ancora più concreta, - afferma Bruno Fracasso, 20 anni, studente di biologia - è che il Parlamento Italiano e il Consiglio Comunale di Pisa dichiarino lo stato di emergenza climatica, come già è stato fatto dal governo britannico e irlandese, nonché da decine di municipi e governi locali in tutto il mondo.

Importantissimi segnali politici, che devono essere immediatamente seguiti da azioni che abbiano un reale impatto sulle emissioni di gas serra. Non ci fermeremo fino a che questo non avverrà.”

A Pisa, prima città in Italia ad aderire ai “venerdì per il futuro”, lo scorso 15 marzo sono scese in piazza più di 5000 persone, per chiedere di mettere l’emergenza climatica finalmente al primo posto nell'agenda della politica.

“L’allarme è stato ignorato per decenni, – spiega Livia Tolve, 26 anni, studentessa di Conservazione ed Evoluzione a Biologia- da quando gli scienziati del clima hanno iniziato a parlare di cambiamento climatico dovuto a gas serra. Secondo l’IPCC (Interngovernmental Panel on Climate Change) il dimezzamento delle emissioni al 2030 e la decarbonizzazione al 2050 sono obbiettivi minimi che dobbiamo porci per contenere l’innalzamento di temperatura media globale entro 1.5° C; già questo potrebbe comunque avere effetti irreversibili sul clima e sull'equilibrio dell’ecosistema terrestre. Intendiamo mandare un messaggio chiaro: chi è responsabile di scelte politiche e economiche inquinanti non può più tirarsi indietro di fronte alla rivendicazione delle giovani generazioni per un futuro vivibile. “

 Intanto, il movimento dei venerdì del futuro raccoglie sempre più consensi. Dai Teachers for Future, insegnanti che hanno lanciato un appello ai colleghi per convalidare le giustificazioni delle assenze per la partecipazione alla mobilitazione del 24 maggio, invitando anche i propri dirigenti scolastici a dichiarare l’emergenza climatica, fino agli istituti universitari, come la Scuola Normale. La Scuola di eccellenza pisana ha infatti espresso sostegno all’evento di venerdì, che avrà proprio Piazza dei Cavalieri come punto di arrivo.

 “Lì ci aspetteranno i bambini – conclude Livia- che con i loro insegnanti disegneranno con i gessi un enorme albero su tutta la piazza. Il loro futuro, come il nostro, è già nel presente, è qui e ora, è in ogni venerdì di mobilitazione, è il 24 maggio in ogni piazza in ogni città”.

Fonte: Fridays For Future Pisa - Italia

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