Senatore Iwobi (Lega) a Empoli: "Stop immigrazione clandestina, aiutiamoCi"

Toni_Iwobi_Empoli_Lega_Picchielli_Poggianti__1

Nel primo pomeriggio il senatore della Lega Toni Iwobi ha fatto visita a Sovigliana in sostegno al candidato sindaco di Vinci Alessandro Scipioni, per poi arrivare più tardi nel centro di Empoli. Quì, accompagnato da Andrea Picchielli capolista di Lega Salvini premier, il senatore ha incontrato anche il candidato sindaco per Empoli Andrea Poggianti.

Picchielli si è definito molto soddisfatto della presenza di Iwobi, ultimo ospite prima delle elezioni di domenica per il centrodestra nel territorio dell'Empolese Valdelsa. "E' un onore avere con noi il primo senatore di colore nella storia della Repubblica italiana, un amico oltre che un compagno. Ciò dimostra anche che quando ci vengono mosse accuse di razzismo, la Lega non fa distinzioni per il colore della pelle, ma anzi è aperta ad accogliere coloro che scappano dalla guerra" e, ribadendo il concetto di immigrazione clandestina sottolineandone l'illegalità, il capolista del partito aggiunge l'importanza dell'aiuto direttamente negli stati interessati ovvero "a casa loro, facendo accordi e intervenendo nei paesi d'origine e di passaggio per bloccare questa tratta di schiavi".

Il senatore ha ripreso poi le ultime parole di Picchielli: " Aiutiamoli a casa loro non è solo uno slogan politico, ma un progetto vero e proprio. Io da immigrato, l'ho modificato in aiutiamoCi a casa loro, perchè ritengo sia un valido aiuto per i popoli".

Nel senso stretto di immigrazione, Iwobi originario della Nigeria, ha parlato dell'Africa e dello sfruttamento di risorse che ha subito nella storia e ancora oggi da molti paesi occidentali, continuando sulla linea dello stop ai fenomeni di clandestinità presenti nel paese: "L'immigrazione è un dato di fatto e nessuno potrà mai fermarla nel mondo, fa parte dell'umanità ed è nel dna dell'uomo. Va regolamentata, è compito della politica ed è quello che sta facendo Matteo Salvini, perchè è inaccettabile che il 'Tunnel della morte' abbia raccolto 14mila vittime in mare. E' un fenomeno che non può provocare morte ed è inoltre costato 15miliardi allo stato in 4 anni".

Infine il senatore Iwobi ha concluso parlando di se stesso e del rispetto dell'essere umano: "Noi siamo per l'immigrazione corretta ma contestiamo, io in primis in quanto fiero di essere immigrato la clandestinità, perchè oltre ad essere un reato non rispetta i confini degli stati, è l'anticamera dell'ingiustizia sociale, ed è sinonimo di oppressione verso la dignità umana".

Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro
torna a inizio pagina