Rapine in farmacia nel Pisano: arrestati i membri di una banda

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Assaltavano le farmacie nel Pisano travisando i volti con mascherine chirurgiche e cappucci, brandeggiando un coltello di grosse dimensioni per terrorizzare i presenti. A seguito delle indagini sono stati individuati quattro uomini, tre marocchini e un romeno, e sono stati arrestati oggi due dei quattro, un romeno di 21 anni, Emanuel Ardelean, e un marocchino di 27, Abdelah Aribi.

I fatti risalgono allo scorso aprile, precisamente i giorni 6, 24 e 27 aprile, in farmacie di Perignano di Lari, Cascina e Vicopisano con un bottino complessivo di oltre cinquemila euro. Oggi i carabinieri di Pontedera hanno eseguito le ordinanze di misura cautelare emesse dal gip di Pisa.

- 6 aprile 2019 a Perignano di Lari (PI), due malviventi irrompono all’interno della Farmacia Ricci, impossessandosi di 3.900 euro circa;
- 24 aprile 2019 a Cascina (PI), loc. Latignano, due malviventi all’interno della Farmacia Nunziata portano via 150 euro ed uno smartphone;
- 27 aprile 2019 a Vicopisano, San Giovanni alla Vena, ancora due ladri rubano alla Farmacia Fontana circa 1.200 euro.

Da quanto si apprende i malviventi entravano sempre in due all'interno dei negozi, mentre gli altri due complici, uno in auto e l'altro a piedi, facevano da vedette all'esterno per segnalare l'arrivo delle forze di polizia o eventuali reazioni dei passanti. Due cittadini marocchini, di 18 e 28 anni, sono tuttora irreperibili e forse si sono rifugiati all'estero.

L'indagine è stata rapida, diretta dal sostituto procuratore di Pisa Giovanni Porpora e condotta dai carabinieri di Pontedera, che ha permesso al gip di Pisa Giuseppe Laghezza di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tutti gli indagati.

Un’attività investigativa di tipo tradizionale, avviata dopo il primo episodio criminoso e che ha portato gli investigatori a battere il territorio della Valdera e del limitrofo comprensorio del Cuoio, scoprendo che i malviventi domiciliavano tra Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno.

Determinanti sono risultate:
- le indagini tecniche
- le acquisizioni delle immagini dei circuiti di videosorveglianze comunali e privati presenti sul territorio: infatti, da un’analisi accurata dei fotogrammi estratti da un sistema di lettura targa è stata individuata l’autovettura in uso ai malviventi, una Fiat Punto, mentre da quelli presenti in alcuni esercizi limitrofi alle farmacie rapinate sono stati estrapolati fotogrammi che permettevano di tracciare con precisione la dinamica dei fatti e identificare persino i malviventi durante i sopralluoghi;
- le individuazioni fotografiche attraverso le quali vittime e testimoni indicavano negli indagati i responsabili degli episodi di sottrazione del denaro con minaccia.

L'operazione è stata denominata 'The Mask' proprio per via delle mascherine usate per travisare il volto. Determinanti sono risultate le acquisizioni delle immagini dei circuiti di videosorveglianze comunali e privati presenti sul territorio: infatti, da un’analisi accurata dei fotogrammi estratti da un sistema di lettura targa è stata individuata l’autovettura in uso ai malviventi, una Fiat Punto, mentre da quelli presenti in alcuni esercizi limitrofi alle farmacie rapinate sono stati estrapolati fotogrammi che permettevano di tracciare con precisione la dinamica dei fatti e identificare persino i malviventi durante i sopralluoghi. Nell'operazione impiegate anche le unità cinofile del nucleo di Pisa San Rossore.

Sono in corso altri accertamenti per verificare l'eventuale coinvolgimento degli arrestati in altri episodi criminosi accaduti nelle vicine province di Pistoia e Lucca.

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