Prossimi eventi Plus Florence: giugno si conclude fra musica, premiazioni e mostre

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In uno spazio ove alberga già il progetto “Scenari ”, a Firenze, è ospitata la mostra “ LA LUNA DI LEOPARDI” con installazioni degli artisti Tiziana Coccia, Loi di Campi, Eugenia Serafini, Marisa Settembrini, Raffaele Scaglione e Laura Stringini. La mostra nasce in coicomitanza con l’anno di Leopardi, giacchè quest’anno si festeggiano i 200 anni de L’Infinito, il famosissimo idillio del poeta di Recanati. L'esposizione, ideata e curata dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, è una sorta di termometro della spettacolarità e della storicità dell’arte nuova, di un'arte che si fa veicolo di novelle idee scolpite nella cultura occidentale, di un'arte capace di rigenerare mondi e uomini, e si fa anche bussola in un mare di proposizioni della cultura e delle arti internazionali. Scrive Carlo Franza nel testo: “L’occasione di questa mostra-installazione dal titolo “La Luna di Leopardi” che è poi una corale installazione di più artisti (Tiziana Coccia, Loi di Campi, Raffaele Scaglione, Eugenia Serafini, Marisa Settembrini e Laura Stringini) che coincide con l’anno leopardiano, qual’è il 2019, in quanto vi ricorrono i 200 anni de l’Infinito del Poeta recanatese, campiona un immaginario sensibile e dottrinale. La luna e l’intero universo stellato hanno da sempre affascinato scrittori, poeti, artisti, che ne hanno esemplato la visibilità. E proprio una mappa stellare è forse la rappresentazione più antica in assoluto di un cielo notturno, ossia quel manufatto noto come Disco di Nebra, rinvenuto in Germania quindici anni fa e risalente al 1.600 a.C. Al di là del significato astronomico, da poco decifrato, è comunque da ammirare la qualità artistica del pezzo, consistente in una piastra in bronzo di 32 cm di diametro con applicazioni in lamina d’oro. Mi è caro fare memoria che alla fine del Quattrocento ecco un altro cielo stellato sulla volta di una cappella; ma la notizia è quella della sua scomparsa, e cioè l’affresco di Piermatteo d’Amelia che ricopriva il soffitto della Cappella Sistina prima dell’intervento di Michelangelo, vale a dire prima del “Giudizio Universale”.

Cieli e luna hanno inondato e sono apparsi in numerosi capolavori attraverso i tempi. Il poeta Giacomo Leopardi si è rivolto spesso alla Luna nelle sue liriche; “Dolce e chiara è la notte e senza vento,/e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti/ posa la Luna, e di lontan rivela/ serena ogni montagna (Da "La sera del dì di festa"); “Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,/ Silenziosa luna?/ Sorgi la sera, e vai,/ Contemplando i deserti; indi ti posi./ Ancor non sei tu paga/ Di riandare ai sempiterni calli?/ Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga/ Di mirar queste valli? ("Canto notturno di un pastore errante dell'Asia”); infine dedicandole un'intera poesia: “O graziosa luna, io mi rammento/ Che, or volge l'anno, sovra questo colle/ Io venia pien d'angoscia a rimirarti:/ E tu pendevi allor su quella selva/ Siccome or fai, che tutta la rischiari. (da "Alla luna"). E in epoca a noi contemporanea, ecco il 1968. Ha per titolo “Luna”, nel “Teatro delle Mostre”, la rassegna ideata da Plinio de Martiis, alla Galleria La Tartaruga a Roma; qui Fabio Mauri ricostruisce uno spazio lunare, precedendo di sei mesi l’allunaggio dell’Apollo 11. L’evento delle celebrazioni recanatesi e della Regione Marche per Leopardi, occasiona questa mostra fiorentina con una serie di artisti che hanno esemplato il loro lavoro, dal monocromo all’astratto e oltre con lo sguardo alla luna e quindi pronti a risvegliare la vita quotidiana, l’alternarsi del giorno e della notte; perché l’immaginazione è ciò che è naturale, e l’immaginazione è natura, visione, vita”.

Luogo della Mostra Plus Florence, Via Santa Caterina d’Alessandria, 15 - 50136 Firenze - tel.+39 0554628934 DURATA Dal 22 giugno 2019 al 19 giugno 2020 APERTURA Sabato 22 giugno 2019, ore 18.00.

Sempre al palazzo Plus Florence e sempre di sabato 22 giugno 2019, alle ore 19.00 ci sarà la Premiazione dei Vincitori del Premium International Florence Seven Stars Edizione 2019 GRAN TERRAZZA BELVEDERE.

La cerimonia di premiazione avverrà nel corso del Gran Concerto d’Estate fiorentina tenuto da valenti professionisti dell’Accademia Fiorentina di MusicArea di Firenze sul “Belvedere” del Plus Florence. Il Premio, sicuro vanto della Città di Firenze, con la sua internazionalità, vive destinazioni colte, mirate, professionali, va alle migliori figure delle Arti, della Cultura e della Scienza, alle imprese innovative, a quel made in Italy con capacità tali di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, ambientali e produttivi. Sicchè è l’assegnazione del Premium International Florence Seven Stars ad accreditarne il valore, e ad esserne degna testimonianza. La Giuria internazionale, composta da sette giurati internazionali e presieduta dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, Prof. Carlo Franza, intellettuale di chiara fama, attraverso più sessioni di lavoro ha proceduto anche quest'anno alla rosa dei vincitori.

 

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Fonte: Ufficio stampa

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