A Pisa conferenza di Luca Nannipieri sull'arte rubata

Rai1, Corriere della Sera, Il Giornale, Panorama, l'Agenzia Ansa, l'Adnkronos e l'Agenzia Internazionale Stampa Estera stanno presentando in questi giorni l'anteprima del libro "CAPOLAVORI RUBATI" del critico d'arte Luca Nannipieri, pubblicato da Skira, nato a Rai1, nella sua rubrica al Caffè di UnoMattina.

Gli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani, assieme a Skira e a Casa Nannipieri Arte, invitano alla conferenza, in uscita del libro, che viene svolta alla Libreria Pellegrini di Pisa, mercoledì 19 giugno, ore 18, via Curtatone e Montanara 5.  Dopo l'introduzione di Piera Orvietani Santerini, Presidente degli Amici dei Musei e dei Monumenti pisani, ci sarà la lezione di Nannipieri (foto Luigi Polito) sul mercato nero internazionale di opere d'arte.
C’è sempre stata lotta attorno all'arte. Omicidi, furti, razzie, corruzioni, contrabbandi, roghi, devastazioni e confische hanno contraddistinto la vita di molti capolavori.

Dalle statue della classicità, come l'Atleta di Lisippo o il cratere di Eufronio, alle opere di Piero Della Francesca e Raffaello, Leonardo da Vinci e Michelangelo, Mantegna, Tintoretto e Caravaggio, sino a Rubens, Vermeer, Degas, Monet, Renoir, Klimt, Picasso e Munch, sono molti gli episodi - alcuni celeberrimi, altri poco conosciuti, alcuni risolti, molti altri ancora sotto indagine - che ci portano nel cuore dell’illegalità, della criminalità, del mercato nero, della cupidigia, della volontà di potenza, che si nasconde dietro ogni ladrocinio.

Partendo dalla rubrica che Luca Nannipieri tiene al Caffè di RaiUno, dentro UnoMattina, Capolavori rubati (Skira, 2019) illustra i casi più clamorosi di furti di opere d’arte, affrontando anche i traumi storici di saccheggi e spoliazioni coloniali e imperialiste.

Attraverso la narrazione e la spiegazione giudiziaria dei furti, il commento sullo stile artistico delle opere rubate, l'inquadramento storico, la disamina museografica sulla sicurezza e sulla protezione dei capolavori, il libro affronta il grande tema dell'arte nel suo rapporto con la complessità del male.

Le opere coinvolte sono state, nel tempo, le più varie. Crocifissi, pale d’altare, ostensori, candelabri, turiboli, arredi funerari, urne cinerarie, statuette votive, bassorilievi, statue bronzee, mosaici, gioielli preziosi, stendardi, papiri, tele d’artista, così come i monumenta, sono stati ripetutamente oggetto di contese, guerre legali e diplomatiche, spoliazioni, saccheggi e violente dispersioni. Questi particolarissimi manufatti, che sono le opere d’arte, e questi particolarissimi luoghi pubblici, che sono i monumenti, non hanno ottenuto nei secoli soltanto cure, attenzioni, dedizione e meticolosi riguardi verso la loro preservazione, ma hanno attirato spesso avidità, ingordigie, accanimenti e speculazioni.

Luca Nannipieri, critico d'arte, cura la rubrica "Capolavori rubati" al Caffè di RaiUno, dopo aver condotto "SOS Patrimonio artistico" sempre nella stessa trasmissione, da cui è stato tratto il libro "Bellissima Italia" pubblicato da Rai Eri. Scrive su settimanali e quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, con cui cura mostre e conferenze d'arte moderna, da Giacomo Balla a Keith Haring fino ai contemporanei, i cui cataloghi sono pubblicati da marchi di settore come Editoriale Giorgio Mondadori (Gruppo Cairo).

Fonte: Ufficio stampa

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