Violenza di genere, Confcommercio Pisa aderisce al progetto 'C'è Luisa?'

Confcommercio-Pisa federico pieragnoli

Non ha dubbi il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli: “Non solo non ci tiriamo indietro rispetto a questa iniziativa promossa dall'Assessorato alle politiche sociali del Comune di Pisa e dalla Società della Salute, ma siamo convinti della necessità di sostenerla e diffonderla presso locali e attività commerciali della città. Siamo stati invitati ad una riunione per capire alcuni aspetti tecnici, ma la nostra adesione è sin d'ora piena e convinta”.

Secondo il direttore “il tema è fin troppo delicato e si ricollega da un lato alla necessità di creare una sempre più capillare e diffusa rete di protezione sociale rispetto al fenomeno della violenza di genere, dall'altro a quel ruolo imprescindibile di 'naturale' presidio e controllo del territorio che negozi e attività commerciali ricoprono inevitabilmente. Sappiamo bene che una città piena di negozi rappresenta già di per se una significativa rete di protezione verso criminalità e violenza, con “C'è Luisa” facciamo un passo avanti verso maggiore sicurezza e vivibilità”.

“Ci auguriamo che il progetto possa diffondersi il più rapidamente possibile" – conclude con un auspicio Pieragnoli - “ma una cosa è certa: con “C'è Luisa?”, c'è anche Confcommercio".

 

Fonte: Confcommercio Provincia di Pisa - Ufficio Stampa

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