Linea bus ad anello, il progetto Uiltrasporti tra Massa e Carrara

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Il progetto c’è, con tanto di orari di partenza e percorrenza. Due linee di bus, una rossa e una blu, che collegano rispettivamente in senso antiorario e orario Massa, Marina di Massa, Noa, Marina di Carrara e Carrara con un tragitto massimo della durata di un’ora e mezza. Senza fare nessun cambio in corsa o aspettare interminabili coincidenze. Tutto a costo zero, anzi con un bel risparmio di chilometri, tempo e denaro per potenziare il servizio su altri fronti. Sulla mappa è tutto molto chiaro e a presentare quella che è più di un’idea sono Rolando Bellè, segretario della Uiltrasporti, ed Ernesto Menchini, dei pensionati dell’Associazione per i diritti degli anziani (Ada). “Ci fa piacere che anche la politica stia prendendo a cuore la situazione e abbia deciso marciare nella stessa direzione che noi abbiamo proposto ormai da tempo. Anzi, noi il progetto ce l’abbiamo già pronto e siamo pronti a discuterne con l’azienda Ctt, i sindacati, i Comuni e anche la Regione in vista della futura gestione a livello toscano”. Mappa alla mano, con una bozza di orari già stilata e persino un diagramma di flusso, Bellè e Menchini fanno il punto del progetto firmato Uiltrasporti e pensionati: “Con lo spostamento del capolinea alla stazione adesso esiste la possibilità di creare un grande anello circolare di congiunzione che con in una sola corsa tocchi le stazioni di Massa e di Avenza, il Noa e i centri marinelli. Al momento restano fuori Montignoso e Cinquale ma stiamo lavorando anche su quel fronte per creare una circolare unica di costa che unisca tutti i comuni all’ospedale: sempre più cittadini, infatti, utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il Noa, dato che mancano i parcheggi nelle vicinanze. E’ una proposta che vuole migliorare il servizio bus rimasto troppo fermo in questi anni”. Le linee e le tratte sono ormai obsolete, pensate per periodi lontani, anche decenni: nel frattempo le città sono cambiate, come gli insediamenti e i servizi, a cui il trasporto pubblico deve essere adeguato. “Allora, si prendono i bus attualmente in servizio, 2 della linea 75 Massa-Carrara, 2 della linea 51 Carrara-Ospedale e 2 sulla linea 60 del viale Roma, e ciascuno di loro, invece di fare solo un pezzetto di tratta fa tutto il giro: Massa, Carrara, Noa, Marina di Massa, Marina di Carrara. Così si vanno a coprire zone piuttosto scoperte come Ricortola e Partaccia, istituto Alberghiero e Don Gnocchi. Un percorso di 90 minuti, calibrato con i biglietti attualmente in vendita a tempo, in cui il Noa diventa anche punto di interscambio, raggiungibile senza fare cambi dall’Aurelia o dal viale Roma così come da tutte le zone principali della città. Senza altri oneri per nessuno”. Partenze ogni ora, dalla stazione di Massa, ai minuti 25 e 55 per la linea rossa, ai minuti 5 e 35 per la linea blu. Il percorso: stazione di Massa, via Carducci, viale Roma, Massa, via Aurelia, Nazzano, Carrara, viale XX Settembre, piazza Menconi, via delle Pinete, via Mattei, Noa, via Mattei, Lungomare, piazza Betti, lungomare, viale Roma, via Carducci, stazione; in senso antiorario (linea rossa) e orario (linea blu). E ci sono pure dei risparmi: “Al di là delle fermate, che ovviamente andrebbero riviste e risistemate, si risparmiano diversi chilometri anche per il cambio di turno su Carrara: invece di andare dal deposito di via Catagnina al capolinea di Carrara si può fare al Noa o sull’Aurelia. L’amministrazione a oggi si è dimostrata sensibile su questo tema – concludono Bellè e Menchini –. Speriamo quindi che voglia valutare la proposta e convocare un confronto tecnico con Ctt, i sindacati per mettere a fuoco i dettagli”.

Fonte: Ufficio stampa Uil Area Nord Toscana

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