Maltrattamenti a Santa Croce, Nardini: "Basta slogan e post. Serve più integrazione e cultura condivisa"

Alessandra Nardini
Alessandra Nardini

Ecco l'intervento della Consigliera regionale Alessandra Nardini (Pd) sul caso dei bambini percossi in una scuola islamica a Santa Croce sull'Arno e sulle polemiche successive.

"La vicenda dei bambini percossi in una Scuola islamica a Santa Croce sull'Arno è di quelle che colpiscono nel profondo e interrogano chi ha compiti di governo sulle migliori politiche da mettere in campo per prevenire tali fatti. La giustizia faccia il suo corso nei confronti dei responsabili di atti così gravi e lo faccia presto. Nel frattempo, però, c'è il serio lavoro di chi ogni giorno deve amministrare territori in cui si incrociano storie, culture, incontri talvolta anche complessi. Questo lavoro non si può ridurre a slogan e post.
Nelle dichiarazioni della Sindaca Deidda emerge una profonda consapevolezza delle misure da mettere in campo e da incrementare e dei percorsi da intraprendere per migliorare l'integrazione e per accrescere una cultura condivisa sui diritti dell'infanzia. Emergono anche tutte le difficoltà, in primis quelle economiche, per poterlo fare al meglio. A questo proposito ha giustamente risposto al Ministro Salvini, il quale come al solito non ci ha pensato un attimo a strumentalizzare un evento già fin troppo doloroso, che è proprio a causa del suo cosiddetto decreto "sicurezza" se all'integrazione e ai percorsi educativi per stranieri sono state tolte risorse e ossigeno. Proprio il contrario di ciò che più serve per prevenire e affrontare fenomeni come questo. Bene ha fatto la Sindaca a ricordarglielo, perché Santa Croce non ha niente da imparare dalla superficialità, dall'imbarbarimento e dall'approssimazione propagandistica che Salvini porta ogni giorno al dibattito politico". 

Tutte le notizie di Santa Croce sull'Arno

<< Indietro
torna a inizio pagina