Whirlpool Siena, interrogazione dei consiglieri della Lega

Nell’interrogazione dei consiglieri del gruppo Lega: Eleonora Raito, Francesco Mastromartino, Paolo Salvini, Davide Dore, Andrea Piazzesi, Anna Masignani e Massimo Bianchini presentata oggi in Consiglio, la richiesta di un aggiornamento sulla grave situazione della Whirlpool Siena. Salvini, dopo aver ripercorso la storia della crisi dell’azienda che ha visto un nuovo piano triennale da 250 milioni al Ministero dello Sviluppo Economico siglato nel 2018 e l’impegno dell’amministrazione "alla salvaguardia della produzione e occupazione dello stabilimento senese" ha chiesto di conoscere "l’andamento attuale dell’azienda, lo stato della produttività e degli esuberi e l’attuazione del nuovo piano industriale".

Il sindaco, nel rispondere all’interrogazione, ha illustrato i passaggi chiave di una "situazione che è stata una delle prime questioni ad essere messa in agenda da questa amministrazione che ha coinvolto da subito Regione e Ministero". "Per capire la reale situazione dello stabilimento senese, il 29 luglio 2018 abbiamo tenuto il primo tavolo con i sindacati confederali, il consigliere regionale Marco Casucci (Lega) e il Senatore Manuel Vescovi (Lega). Il 7 agosto, il vicesindaco, il senatore Vescovi e la consigliera comunale Raito hanno incontrato a Roma, il sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico Crippa, per illustrargli la situazione e chiedere di tutelare i posti di lavoro esistenti. Il 23 agosto, c’è stato un incontro con la RSU dell’azienda seguito da una mia lettera indirizzata alla dirigenza locale della Whirpool di Siena per capire il futuro. Il 2 dicembre, dopo aver personalmente fatto visita allo stabilimento insieme al consigliere Raito e a Salvini, abbiamo tenuto un terzo tavolo con i sindacati e RSU al quale erano presenti il consigliere regionale Marco Casucci e la senatrice Tiziana Nisini in videoconferenza. Lo stesso Casucci, il 7 giugno, ha presentato un’interrogazione urgente in Regione nella quale viene chiesto di sostenere e affiancare i lavoratori e di garantire i livelli occupazionali rivalutando anche decisioni già prese".

Nel ricordare che la vicenda dello stabilimento di Napoli ha preoccupato anche Siena, De Mossi ha poi affermato che "l’amministrazione segue attentamente la vicenda che vede finalmente il Governo attivo e chiede alla Regione di stare accanto ai lavoratori, come stiamo già facendo come amministrazione e la Lega. Adesso attendiamo il 21 giugno, giorno in cui il Ministero dello Sviluppo economico ha convocato insieme ai rappresentanti della regione Campania, Lombardia, Marche e Toscana, il tavolo di crisi su Whirpool, presieduto dal Ministro Di Maio, che avrà al centro la discussione sulla situazione occupazionale e produttiva dell’azienda a seguito della volontà, espressa dalla proprietà, di non chiudere e di non disimpegnarsi dal sito produttivo di Napoli".

In chiusura, il primo cittadino, ha anche annunciato di "ricercare soluzioni per poter attivare facilitazioni tariffarie: abbassare la Tari, da estendere, se possibile, a tutti i comparti industriali presenti nel nostro territorio".

Paolo Salvini, nel dichiararsi soddisfatto per le risposte ricevute ha ribadito come "l’attuale amministrazione mantenga alto l’interesse per mantenere e accrescere l’occupazione nel nostro territorio".

Fonte: Comune di Siena - Ufficio Stampa

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