"Non partecipiamo all'evento sui saharawi": polemica della Lega a Fucecchio

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"L'invito dell'Amministrazione Comunale parlava di un "Consiglio Comunale aperto sul tema del Popolo Saharawi, con la partecipazione di bambini e accompagnatori che sono ospiti del nostro Comune". In realtà, si è trattato di una clamorosa forzatura istituzionale, non essendo stato convocato alcun Consiglio Comunale. Si è configurato l'ennesimo tentativo di distogliere l'attenzione dei cittadini fucecchiesi dai problemi correnti della vita sociale e della comunità (non ultimo, il tema della sicurezza), invadendo materie di competenza statale, come nella migliore tradizione propagandistica del Partito Democratico. Si sta rasentando pericolosamente l'illegittimità". Così affermano i consiglieri della Lega di Fucecchio assieme al segretario provinciale Alessandro Scipioni "perché il terreno in cui ci stiamo muovendo di esclusiva competenza dello Stato: sta allo Stato e non ad enti locali riconoscere o meno un'altro stato. La "Repubblica Democratica Araba del Saharawi-RDAS", a fianco del fronte POLISARIO da decine di anni per l'indipendenza del Sahara Occidentale dal Marocco, è uno Stato che non è stato riconosciuto né dall'Italia, né dall'Unione Europea, né dall'ONU. Dal 1991, sul territorio opera una missione ONU (MINURSO), con l'obiettivo di stabilire le condizioni per un referendum per l'autodeterminazione. Recentemente, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha evidenziato che POLISARIO/RDAS non stanno collaborando più come prima per il raggiungimento di tale obiettivo e si sta seriamente pensando a chiudere MINURSO "per irrisolvibilità del conflitto".

Al riguardo, è da notare che la RDAS, in quanto Stato non riconosciuto e quindi fuori da ogni controllo internazionale, non fornisce alcuna garanzia sul rispetto dei diritti umani e sull'osservanza dei diritti delle donne e dei bambini, in particolare. In questo quadro, l'attuale Amministrazione comunale di Fucecchio (sul solco delle precedenti) ha deciso di assumersi compiti e ruoli che non gli competono, intrattenendo relazioni con questo Stato, firmando "Accordi", addirittura stipulando una sorta di gemellaggio con un villaggio della zona, riportato anche sui cartelli stradali della città e invitando attualmente delegazioni Saharawi per essere ospitate dal (a spese del?) Comune di Fucecchio.

A peggiorare ulteriormente la situazione, il Sindaco Spinelli ha pensato bene di delegare quest'anno il consigliere comunale Gorgerino per l'organizzazione di questo evento e , probabilmente, per intrattenere rapporti istituzionali con elementi organizzativi della RDAS. Ciò introduce un'ulteriore criticità, visto che le normative vigenti e la giurisprudenza amministrativa più di una volta hanno precisato che un Consigliere Comunale possa avere deleghe che abbiano esclusivamente fini istruttori o di studio 'a rilevanza interna'.

"Siamo profondamente allibiti e amareggiati per questo clamoroso errore della Giunta Spinelli e delle persone ad esso collegate, non il primo dall'inizio del mandato amministrativo: in questo caso, però , la situazione è particolarmente problematica, visto che, con la scusa di assistere un popolo in difficoltà, si mettono in atto atteggiamenti che potrebbero mettere in serio imbarazzo lo Stato italiano, utilizzando addirittura la copertura della denominazione di "Consiglio Comunale" quando, di fatto, l'Istituzione non è assolutamente coinvolta in questa vicenda. Per questo - conclude Scipioni - i Consiglieri comunali del gruppo Lega Salvini Fucecchio non hanno partecipato all'evento, e sono allo studio diverse opzioni per difendere l'Istituzione del Consiglio Comunale dall'ennesimo atto di sopraffazione e di prepotenza della Giunta Spinelli".

Fonte: Lega Fucecchio

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