Sesa Empoli, bilancio 2019 con ricavi per 1,5 miliardi dopo le acquisizioni

(foto gonews.it)
(foto gonews.it)

Il Consiglio di Amministrazione di Sesa S.p.A., operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni IT a valore aggiunto per il segmento business, oggi ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato per il periodo annuale chiuso al 30 aprile 2019, redatto secondo i principi contabili UE-IFRS2.

Il Presidente Paolo Castellacci e l’Amministratore Delegato Alessandro Fabbroni hanno così commentato i risultati dell’esercizio al 30 aprile 2019: “Il superamento della soglia dei 2.000 dipendenti rappresenta una tangibile evidenza della centralità che il capitale umano ha per il Gruppo, all’interno di una strategia di sviluppo di competenze e specializzazioni delle nostre risorse, con la missione di supportare i clienti nel proprio percorso di crescita, in una fase di profonda trasformazione del mercato IT, affiancando le imprese italiane nel processo di innovazione sia sul mercato domestico che estero. Continueremo ad investire in modo rilevante sulle aree a maggiore innovazione e valore aggiunto del mercato IT, in partnership con i Vendor internazionali del settore”, ha affermato Paolo Castellacci, Presidente e fondatore di Sesa.

“I risultati dell’esercizio appena concluso confermano la sostenibilità e il valore delle strategie di gestione e di crescita del Gruppo, che oggi costituisce il player di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni IT con un’offerta completa ed innovativa, sviluppata in partnership con i maggiori Vendor Internazionali di IT e che include tecnologie, soluzioni verticali e servizi di integrazione a supporto dei processi di trasformazione digitale della clientela e dei distretti del Made in Italy. Conseguiamo un’accelerazione della crescita dei ricavi (+13,8%) e della redditività operativa (Ebitda dell’esercizio +17,8%) superando il nostro consolidato track record storico (CAGR 2011-2018 Revenues +9,0% e CAGR 2011-2018 Ebitda +9,1%). Continueremo ad investire nelle competenze del nostro capitale umano, beneficiando dell’integrazione delle recenti operazioni di acquisizione e dell’avvio del piano di espansione internazionale, con l’obiettivo di alimentare ulteriormente il percorso di crescita sostenibile a beneficio della creazione di valore per i nostri stakeholder. Confermiamo per l’esercizio al 30 aprile 2020 un outlook favorevole con una crescita di ricavi e redditività in linea con il track record storico del Gruppo”, ha commentato Alessandro Fabbroni, Amministratore Delegato di Sesa.


Il Consiglio di Amministrazione di Sesa S.p.A., operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni IT a valore aggiunto per il segmento business, in data odierna ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato per il periodo annuale chiuso al 30 aprile 2019, redatto secondo i principi contabili UE-IFRS .

Il Gruppo Sesa chiude l’esercizio al 30 aprile 2019 con un’accelerazione della crescita dei ricavi, sostenuta dallo sviluppo del capitale umano ed il conseguimento di obiettivi strategici e di sviluppo di business. Il Gruppo consegue perfomance economiche superiori al track record storico (CAGR 2011-18 Revenues +9,0%, CAGR 2011-18 Ebitda +9,1%) e al mercato di riferimento, con una determinata strategia di focalizzazione sulle aree delle soluzioni IT a valore aggiunto per il segmento business, supportando le crescenti esigenze di trasformazione digitale ed innovazione della clientela. Entrambi i Settori di business (Value Added Distribution “VAD” e Software e System Integration “SSI”) hanno sovra-performato il mercato di riferimento, contribuendo all’incremento del fatturato e dei risultati operativi del Gruppo, nel corso di un esercizio in cui è stata inoltre avviata l’espansione sul mercato estero grazie all’acquisizione della società PBU CAD-Systeme Gmbh attiva sul mercato tedesco.

Il Totale Ricavi e Altri Proventi supera la soglia di Euro 1,5 miliardi, passando da Euro 1.363 milioni al 30 aprile 2018 ad Euro 1.551 milioni al 30 aprile 2019, con una crescita del 13,8%. La positiva evoluzione dei ricavi è principalmente organica, con un contributo alla crescita annuale consolidata derivante da variazioni di perimetro conseguenti le acquisizioni societarie pari a circa il 25%.
Il Settore VAD registra Totale Ricavi e Altri Proventi pari ad Euro 1.301 milioni con una crescita annuale del 12,8% sostenuta da una dinamica positiva nelle principali aree di business e dall’incremento del portafoglio dei brand distribuiti nelle aree più innovative della trasformazione digitale (Security, Data Management, Analytics, Collaboration). Il contributo alla crescita del fatturato del Settore derivante dalle variazioni di perimetro conseguenti le acquisizioni societarie è stato pari a circa il 15%.
ll Settore SSI chiude l’esercizio al 30 aprile 2019 con Totale Ricavi e Altri Proventi pari ad Euro 342.796 migliaia, in crescita del 18,5% rispetto al 30 aprile 2018, grazie all’incremento del fatturato complessivo e del maggiore peso della componente dei ricavi nelle aree ERP & Industry Solutions, Digital Security, Digital Transformation Services a più alta marginalità. Le variazioni di perimetro conseguenti le acquisizioni societarie hanno contribuito per circa il 50% alla crescita dei ricavi del Settore.

Grazie al sopra citato aumento dei ricavi del Gruppo e della crescente incidenza del Gross margin sul fatturato, il risultato di Ebitda consolidato si incrementa del 17,8% rispetto al precedente esercizio, passando da Euro 63.121 migliaia al 30 aprile 2018 a Euro 74.346 migliaia al 30 aprile 2019, con un’incidenza sul Totale Ricavi ed Altri Proventi (Ebitda margin) che passa dal 4,63% del 2018 al 4,79% al 30 aprile 2019. All’incremento del risultato di Ebitda di Gruppo hanno contribuito sia il Settore VAD, in crescita del 14,8% da Euro 40.565 migliaia al 30 aprile 2018 ad Euro 46.568 migliaia al 30 aprile 2019 (Ebitda margin dal 3,52% al 30 aprile 2018 al 3,58% al 30 aprile 2019) che il Settore SSI, che raggiunge un totale di Euro 26.244 migliaia al 30 aprile 2019 (+27,0% rispetto ad Euro 20.661 migliaia al 30 aprile 2018) con un Ebitda margin che si incrementa dal 7,14% al 30 aprile 2018 al 7,66% al 30 aprile 2019. La crescita del risultato di Ebitda realizzata nell’esercizio è stata essenzialmente organica con una contribuzione della leva esterna pari a circa il 35%, prevalentemente relativa al Settore SSI.

Il Risultato Operativo consolidato (Ebit) è pari ad Euro 52.718 migliaia in crescita del 13,9% rispetto ad Euro 46.290 migliaia al 30 aprile 2018, dopo ammortamenti per complessivi Euro 11.694 migliaia (+30,2% YoY, a seguito degli investimenti in tecnologia e acquisizioni societarie) ed accantonamenti e altri costi non monetari per Euro 9.934 migliaia (+26,6% YoY che riflette maggiori accantonamenti per Euro 1,7 milioni per oneri non ricorrenti relativi in particolare al Settore VAD).
Il Risultato Operativo (Ebit) Adjusted (al lordo di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA) registra un incremento del 14,3% YoY, passando da Euro 48.728 migliaia al 30 aprile 2018 (Adjusted Ebit margin 3,57%) ad Euro 55.697 migliaia al 30 aprile 2019 (Adjusted Ebit margin 3,59%).

Il Risultato prima delle imposte al 30 aprile 2019 è pari ad Euro 48.318 migliaia in crescita del 12,3% rispetto ad Euro 43.031 migliaia al 30 aprile 2018, dopo oneri finanziari netti per Euro 4.400 migliaia al 30 aprile 2019 in crescita rispetto ad Euro 3.259 migliaia al 30 aprile 2018 a seguito principalmente: (i) dell’incremento dei costi della gestione finanziaria da Euro 4.194 migliaia al 30 aprile 2018 ad Euro 5.083 migliaia al 30 aprile 2019, influenzato da componenti di reddito non ricorrenti di partecipazioni cedute negli esercizi 2018 e 2019 e (ii) dall’andamento della gestione cambi che registra un saldo passivo di Euro 140 migliaia al 30 aprile 2019 rispetto a proventi netti di Euro 559 migliaia al 30 aprile 2018.
Il Risultato prima delle imposte Adjusted (al lordo di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA) si incrementa del 12,8% passando da Euro 45.469 migliaia al 30 aprile 2018 ad Euro 51.297 migliaia al 30 aprile 2019.

Il Risultato netto consolidato dopo le imposte si attesta ad Euro 33.362 migliaia al 30 aprile 2019, con un incremento del 10,5% rispetto ad Euro 30.183 migliaia al 30 aprile 2018, che riflette una crescita del carico fiscale che passa dal 29,9% al 30 aprile 2018 al 31,0% al 30 aprile 2019 conseguente tra l’altro alcuni costi non ricorrenti non deducibili registrati nell’esercizio. Escludendo gli ammortamenti Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA, il Risultato netto consolidato Adjusted registra un’evoluzione positiva ancora più marcata (+11,2%), passando da Euro 31.918 migliaia al 30 aprile 2018 ad Euro 35.482 migliaia al 30 aprile 2019.

Il Risultato netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi (utile di competenza degli azionisti del Gruppo) al 30 aprile 2019 è pari ad Euro 29.284 migliaia, in aumento del 9,0% rispetto all’utile di Euro 26.861 migliaia al 30 aprile 2018 e riflette una maggiore incidenza della quota di terzi relativa alle società recentemente acquisite.

Il Risultato netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi Adjusted (utile di competenza degli azionisti del Gruppo al lordo di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Liste clienti e Know-how iscritte a seguito del processo di PPA) è pari ad Euro 31.404 migliaia in crescita del 9,8% rispetto all’utile netto di Euro 28.596 migliaia al 30 aprile 2018. Si rileva che il Risultato netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi Adjusted, al lordo dei maggiori accantonamenti per Euro 1,7 milioni per oneri non ricorrenti, sarebbe pari a Euro 32.504 migliaia, in crescita del 13,7% rispetto allo scorso anno.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 aprile 2019 è attiva (liquidità netta) e pari a Euro 41.754 migliaia rispetto ad Euro 54.662 migliaia al 30 aprile 2018, andamento che riflette i maggiori investimenti realizzati nell’esercizio rispetto a quello precedente e conferma la capacità del Gruppo di sostenere con il proprio cash flow operativo (pari ad Euro 46,4 milioni al 30 aprile 2019) il fabbisogno degli investimenti correnti ed a supporto della crescita futura, remunerando i propri azionisti. Si rileva peraltro una Posizione Finanziaria Netta consolidata media annuale attiva per Euro 7,5 milioni al 30 aprile 2019, in miglioramento rispetto a Posizione Finanziaria Netta media annuale attiva per Euro 6,3 milioni al 30 aprile 2018.
Nel periodo in esame si rafforza ulteriormente il Patrimonio Netto consolidato, che al 30 aprile 2019 ammonta ad Euro 232.622 migliaia, in crescita rispetto ad Euro 216.001 migliaia al 30 aprile 2018.

La società capogruppo Sesa S.p.A., holding operativa del Gruppo, ha chiuso l’esercizio al 30 aprile 2019 con un utile netto di Euro 10,4 milioni, in crescita del 12,9% rispetto al 30 aprile 2018 ed una Posizione Finanziaria Netta attiva (liquidità netta) per Euro 13,7 milioni, sostanzialmente in linea rispetto ad Euro 14,6 milioni al 30 aprile 2018 ed un Patrimonio Netto di Euro 83,3 milioni rispetto ad Euro 83,0 milioni al 30 aprile 2018. Relativamente all’utile d’esercizio al 30 aprile 2019, pari ad Euro 10.397 migliaia, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea dei Soci del 27 agosto 2019 (1° convocazione) e 28 agosto 2019 (2° convocazione) la destinazione: (i) per Euro 520 migliaia a riserva legale; (ii) per un importo massimo di Euro 9,762 migliaia (al lordo delle azioni proprie in portafoglio) a distribuzione di dividendi, in funzione di un dividendo unitario di Euro 0,63 per azione, in aumento del 5% rispetto ad Euro 0,60 per azione dello scorso anno; (iii) per la parte rimanente a riserva straordinaria. Il dividendo, determinato sulla base di un pay out ratio pari a circa il 33% del Risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo, verrà messo in pagamento a partire dal 25 settembre 2019, con stacco cedola in data 23 settembre 2019. La record date, prevista dall’art. 83-terdecies del d.lgs. 58/1998, è il 24 settembre 2019.

Fonte: Sesa Empoli

Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro
torna a inizio pagina