Ciampi e Nardini (PD) denunciano: "Minacce e intimidazioni dopo critiche a Ceccardi"

Lucia Ciampi

“Mi recherò il prima possibile presso le autorità competenti per denunciare di aver subito atti vandalici e minacce che hanno coinvolto anche i miei familiari. Questi atti spregevoli e vigliacchi, che certamente non mi intimidiscono, sono stati annunciati e preceduti da mail minacciose che ho ricevuto in seguito alle mie critiche civili nei confronti dell'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi. È emerso che lo stesso account mail che ha minacciato me, con il nome molto probabilmente falso, aveva precedente insultato e minacciato la candidata del centrosinistra Cristina Bibolotti che, alle elezioni europee, aveva sfidato la stessa Ceccardi e che è stata anche lei vittima di minacce ed atti vandali da parte di ignoti. Sulla vicenda gravissima di Cristina Bibolotti sono già state fatte interrogazioni parlamentari. Ora è il momento di dire basta. Susanna Ceccardi prenda le distanze da questi suoi follower, denunci la situazione alla polizia postale o continuerà a dare copertura politica a questi delinquenti. Chiedo anche al Ministro dell'Interno di intervenire per impedire che chi manifesti democraticamente il dissenso contro esponenti della Lega sia tutelato e protetto”: è quanto dichiara la deputata PD, Lucia Ciampi.

Nardini(PD): "Minacciata anche io"

Negli ultimi giorni una persona, che si qualifica con lo stesso nome usato per la Ciampi (ndr), ha telefonato più volte a casa dei miei genitori con lo scopo minaccioso di intimarmi di fermarmi dal criticare pubblicamente Susanna Ceccardi. Il nome utilizzato dall'uomo è lo stesso che, negli ultimi anni, ha perseguitato per la stessa ragione Cristina Bibolotti, un caso così grave da approdare in Parlamento.

Ho già segnalato gli episodi alle forze dell'ordine e in questi giorni procederò alla denuncia formale. Oggi apprendo che anche l'Onorevole Ciampi ha subito minacce, nel suo caso sfociate anche in atti vandalici. Questo individuo pericoloso va fermato al più presto e serve che Susanna Ceccardi, per la quale l'uomo nutre una malsana adorazione, intervenga pubblicamente per prenderne le distanze al fine di disincentivarlo dal perseguitare altre donne.
Al di là degli scontri politici, che possono anche essere legittimamente aspri, nessuno può tollerare che si arrivi a correre dei pericoli in quanto donne che esprimono un'opinione critica

Minacce a Lucia Ciampi e Alessandra Nardini.  Solidarietà Bonafè

“A Lucia Ciampi e Alessandra Nardini la solidarietà mia e del Pd toscano per le minacce e gli atti vandalici denunciati oggi. Alle autorità chiediamo che si indaghi per individuare e fermare gli odiatori che evidentemente non sono solo virtuali, ma passano anche ai fatti. A Lucia e Alessandra l’invito ad andare avanti nella loro azione politica come fatto fino ad oggi”. Così Simona Bonafè, segretaria del Pd toscano.

La solidarietà del gruppo Dem in Regione

"Ci stringiamo con un forte abbraccio di solidarietà e sostegno alla nostra Alessandra Nardini, fatta oggetto di assurde minacce ed intimidazioni da un inqualificabile personaggio, molestatore seriale, che ci auguriamo venga individuato, messo in condizioni di non nuocere e punito. Siamo d’accordo con Alessandra: non si può tollerare che si arrivi a minacciare delle donne che esprimono opinioni politiche nei confronti di Susanna Ceccardi. Chiediamo che le autorità competenti si attivino rapidamente. Esprimiamo, a nome di tutti i consiglieri regionali del Pd, la nostra piena vicinanza a Nardini, come all’onorevole Lucia Ciampi, anch’ella fatta oggetto recentemente di minacce da parte della stessa persona".

Così Leonardo Marras e Monia Monni, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale,  sulla vicenda delle telefonate intimidatorie di tale individuo all’indirizzo della consigliere Pd Alessandra Nardini.

 

Fonte: Ufficio stampa

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