Mamme No inceneritore: "Anche Nardella dice No, ma piano non convince"

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Le Mamme No inceneritore commentano il nuovo Piano Rifiuti illustrato dal sindaco di Firenze Dario Nardella. "Con l'annuncio fatto ieri, giovedì 11 luglio, del nuovo piano rifiuti per Firenze e con la prossima presentazione della variante al piano regionale (annunciata da Rossi intorno al 23 Luglio), per il sindaco Dario Nardella: “Ha senso superare l'idea del termovalorizzatore” sottolinea il comitato".

"A 10 giorni dal nostro conto alla rovescia- aggiungono le MNI-, è arrivato anch'egli a questa conclusione".  Le richieste delle Mamme sono chiare: "Pretendiamo di trovare scritto nero su bianco la decisione di stralciare l'inceneritore di Firenze dall'attuale Piano Regionale dei Rifiuti e Piano di Ambito di ATO Toscana Centro. Entriamo invece di seguito nel merito dell'annunciato Piano Rifiuti per Firenze.

Progetto 'green', sistema di raccolta 'smart', contenitori 'intelligenti', Città 'circolare': sono queste le parole d'ordine dell'annuncio di ieri su piano rifiuti del sindaco Dario Nardella per la gestione Alia sul Comune di Firenze. Sottolineiamo che si tratta solo di un annuncio visto che il Piano effettivo non è stato presentato. Proviamo comunque a sintetizzare le novità annunciate per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti.

Il Sindaco e la Giunta di Firenze con tantissimi anni di ritardo ammettono che la lettura sui rifiuti dei cittadini e delle associazioni era quella giusta, ma nonostante questo ancora oggi scelgono di non ascoltare le soluzioni proposte, scelgono di non svoltare davvero e di rimandare le decisioni importanti più in là nel futuro.

Noi chiediamo di prendere un intero quartiere, Quartiere 5 per esempio, e trattarlo come fosse un comune di 100.000 abitanti (circa la metà di Prato), dove tra l'altro non vi sono le tanto paventate problematiche legate al turismo. Partiamo da tutto il Quartiere 5 ad applicare le buone pratiche: via i cassonetti, passaggio al porta a porta spinto per privati e aziende e introduzione della tariffazione puntuale. In seguito a questo passaggio, si investa in fabbriche e piattaforme per il riciclo e il riuso, di cui l'Italia è leader nel mondo.

Siamo sicure che il successo sarebbe così devastante da imporre il passaggio a tutti i quartiere di Firenze e renderebbe la città di Firenze numero 1 al mondo per la gestione dei rifiuti e per il riciclo e il riuso di questi. Queste sono le sfide che vorremmo vedere lanciate dal nostro Sindaco.

In attesa di atti ufficiali sull'Inceneritore di Firenze e di maggiori specifiche sui nuovi piani sui rifiuti, mettiamo quindi in pausa il conteggio alla rovescia #NOICONTIAMO". Concludono le Mamme No Inceneritore.

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