Teatro di Cascina, Rollo al PD: "Affermazioni ridicole"

Dario Rollo (foto da Facebook)

“Ancora una volta, il PD dimostra di non aver governato la città in passato ma di aver riscaldato solo le sedie nelle stanze comunaliMi accusano di mancanza di onestà intellettuale e trasparenza in merito all’analisi di bilancio della Fondazione Sipario Toscana Onlus? Un’affermazione ridicola, che dimostra l’inadeguatezza e la completa mancanza di serietà da parte di un partito che ha fallito completamente e che l’urna ha bocciato inesorabilmente. Dalla loro analisi ci si rende conto che non conoscono neanche i bilanci che loro stessi hanno predisposto ed approvato in passato, né i progetti sbandierati e mai realizzati, né tantomeno le situazioni delle società partecipate.

In merito all’assegnazione del contributo ministeriale, diminuito rispetto all’anno precedente, si spiega ai “discenti comunisti” che tra 2018 e 2019 è diminuita la dimensione quantitativa a favorte della qualità artistica, qualità indicizzata e punteggio totale che sono aumentati rispetto al passato. Quindi perché il taglio? Perché il contributo è calcolato da un algoritmo sulla base del valore euro e dei singoli punteggi. Il Direttore Generale del Ministero assegna un importo totale suddividendolo tra tutti i soggetti. Quindi, per assurdo, chi cresce qualitativamente non è detto che abbia più finanziamenti, anzi tendenzialmente accade il contrario.

Il teatro di Cascina è cresciuto qualitativamente. E’ stata fatta una scelta da parte del management, per ragioni forzatamente legate al bilancio disastroso ereditato: non puntare sulla quantità con un aumento esponenziale dei costi per centinaia di migliaia di euro, che non sarebbero stati comunque coperti dall’eventuale maggior contributo. Il nostro obiettivo è avere un bilancio sano che rispecchi l’attività che un centro di produzione deve fare. In passato invece, si è puntato solo sulla quantità invece che sulla qualità dell’offerta culturale, con l’unico risultato di alzare i costi in maniera assurda senza avere di fatto la corretta copertura dai contributi ottenuti e dalle entrate di biglietteria. Questo squilibrio ha prodotto perdite ingenti che si sono accumulate negli anni, creando indebitamento (prestiti e mutui) ed esposizione finanziaria legata anche alla mancanza di liquidità. Una valutazione seria da parte di amministratori coscienziosi è quella fatta sul bilancio complessivo della Fondazione e non sulla singola voce.

Interessante il passaggio in cui il PD ammette delle perdite a bilancio, di oltre 1 milione di euro secondo la società indipendente e di fama nazionale che ha condotto l’analisi finanziaria al nostro insediamento nel 2016, ma di “appena” 700 mila euro per i vecchi amministratori. Ebbene in meno di 7 anni (dal 2008 al 2015) hanno “mangiato” il capitale sociale e creato un disavanzo di centinaia di migliaia di euro, ammesso da loro stessi. Se per loro è stato un successo creare perdite continue e “buchi” di bilancio, allora sono coerenti con la loro collezione di fallimenti a danno dei cittadini. Noi abbiamo un concetto completamente diverso di gestione della cosa pubblica, partendo dal principio fondamentale che si tratta di soldi dei contribuenti. Le perdite non sono contemplate!! questo è possibile solo con una gestione competente, onesta e trasparente, il contrario di quella idealizzata dal PD.

Inoltre, evidentemente non sanno che il piano di rientro inviato alla Regione e approvato dalla stessa è quello del 2017 e non il precedente, irrealizzabile al punto da essere bocciato dall’Ente sovraordinato. Tale piano prevedeva solo la diminuzione consistente della voce stipendi. Il metodo di diminuire i costi unicamente tagliando i dipendenti, del resto, è pratica ripetuta ed attuata anche con il bilancio comunale nel 2013 quando sono state eliminate le figure dei dirigenti, creando così un danno enorme all’intera struttura comunale. In conclusione saranno i cittadini cascinesi a decidere a chi dare fiducia in futuro, se scegliere il PD che ha dimostrato incapacità amministrativa e inadeguatezza in tutti i settori o cittadini onesti, capaci e trasparenti che hanno a cuore il territorio e che stanno sistemando i tanti problemi ereditati delle passate amministrazioni e progettando il futuro

Dario Rollo, sindaco di Cascina

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