Strage dei Georgofili, morta Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime

Giovanna Maggiani Chelli

Una delle più forti combattenti per la verità sulla strage di via de' Georgofili del 27 maggio '93 è scomparsa la scorsa notte. Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime, aveva 75 anni e stava combattendo una lunga malattia. Maggiani Chelli era madre di una ragazza coinvolta nell'attentato, fu una vera e propria 'spina nel fianco' di magistratura e opinione pubblica per fare definitivamente luce sull'attentato di stampo mafioso che causò 5 vittime e decine di feriti. Giovanna Maggiani Chelli non perse mai un'udienza dei processi contro Riina e gli altri mafiosi e diffuse moltissime note a mezzo stampa per mostrare che, spesso, si poteva e si doveva fare di più nei confronti dei condannati e per scavare in una delle pagine più buie della storia repubblicana. Domani si terranno i funerali a La Spezia, con una cerimonia privata.

Dichiarazione Presidente "Memoria" Mariella Magi Dionisi

"Perdiamo una amica ed una valida combattente nella guerra sempre aperta del riconoscimento delle verità in tutte le stragi e nel riconoscimento della giusta condanna per chi ha volontariamente tolto, in modo del tutto arbitrario, la vita umana ad inermi vittime. Un riconoscimento che la Carta Costituzionale sancisce come diritto inviolabile, ma che poi nella realtà i nostri tribunali non sono riusciti ad assicurare alle tante famiglie che da decenni aspettano ancora Giustizia. Giovanna Maggiani Chelli ha speso tutta la sua vita fino a che non si è spenta, consumata anche da questo dolore".

Morte Giovanna Maggiani Chelli, il cordoglio del sindaco Nardella

"Si è battuta senza sosta per 26 anni convivendo con il dolore perchè giustizia fosse fatta fino in fondo". Così il sindaco Dario Nardella ricorda Giovanna Maggiani Chelli. "Giovanna - ha aggiunto il sindaco - era la “voce” delle vittime dell'attentato del 27 maggio 1993. Una donna coraggiosa e tenace che contagiava nella sua passione civile per la ricerca della verità". "E a tutti noi ha affidato un compito da portare avanti - ha concluso il sindaco Nardella - continuare nella battaglia perchè sia fatta luce completa su quella tremenda pagina della storia della nostra Repubblica".

Morte Giovanna Maggiani Chelli, il cordoglio della vicesindaca Giachi

"Intransigente e coraggiosa ma anche sensibile e delicata. Giovanna è stata una donna di principi, donna di coraggio, lontana dai compromessi e schietta a qualunque costo. Più di un quarto di secolo, anno dopo anno, a portare un messaggio di speranza e la voglia di verità e giustizia in giro nelle aule delle scuole prima ancora che dei tribunali e per il Paese - ha aggiunto la vicesindaca - ricordando ogni volta le vittime di quella strage ma anche i magistrati e i poliziotti che erano riusciti a dare un nome e un volto agli escutori e a buona parte dei mandanti dell'attentato". "Con tutto il peso che aveva sulle spalle e quel dolore nel cuore - ha concluso - ha proseguito fino alla fine nella ricerca della verità. Una lezione che terremo per sempre nella mente e nel cuore".

Il cordoglio dell’assessore Martini

“Apprendo con dolore e sgomento della scomparsa di Giovanna. Se ne va una donna forte e coraggiosa, il cui impegno per la giustizia rappresenta un esempio per tutti noi. Ha fatto di tutto perché si tenesse sempre alta l’attenzione sul terribile attentato dei Georgofili, che coinvolse sua figlia, come su tutte le stragi e sulla mafia. Continuare questo impegno, parlare di mafia, nelle scuole, tra i giovani: dobbiamo continuare a farlo per lei, glielo dobbiamo e proseguiremo la sua battaglia per la verità”

Il cordoglio del presidente del Consiglio comunale Milani

"Oggi il Consiglio comunale della città di Firenze piange la scomparsa di Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via de'Georgofili. Una donna straordinaria per l'energia e la costanza con cui ha combattuto per la verità e la giustizia e contro la mafia". Così il presidente del Consiglio comunale Luca Milani esprime il cordoglio dell'assemblea cittadina.

"Nominata Cavaliere della Repubblica per il suo comprovato impegno, non ha mai arretrato di un passo ed ha lottato fino all'ultimo perché le vittime di quella odiosa strage avessero giustizia. Firenze certo non la dimenticherà. Ai familiari giunga l'abbraccio e l'affetto di tutto il Consiglio comunale".

Di Giorgi (PD):  "Una donna coerente e rigorosa, infaticabile paladina dell'antimafia"

Con Giovanna Maggiani Chelli se ne va una donna determinata e generosa. Un'infaticabile paladina dell'antimafia, sempre alla ricerca della verità su una delle stagioni più buie della nostra recente storia repubblicana: gli anni delle autobombe del 92-93, culminata nella strage dei Georgofili di Firenze, che aveva colpito Giovanna negli affetti più intimi. Da quella tragedia seppe tuttavia  trarre la forza ed il coraggio per una strenua  battaglia civile affinché la giustizia facesse il proprio corso fino in fondo e fossero appurate tutte le responsabilità di quegli eccidi. Con affetto la ricordo al mio fianco nelle commemorazioni della strage, e, da ex Assessore all'istruzione del comune di Firenze, non dimenticherò mai la sua fiducia nei ragazzi e la sua capacità di tramettere loro i valori della giustizia e della legalità. Sono vicino alla famiglia in questo triste momento e mi impegnerò affinché la sua figura sia degnamente ricordata nella nostra città, che tanto le deve.

Il cordoglio del presidente Rossi e dell'assessore Bugli

"Ho appreso con dolore della morte di Giovanna Maggiani Chelli e rivolgo alla famiglia e a tutte le persone che con lei hanno condiviso il lavoro dell' Associazione, le mie profonde e sincere condoglianze". Si apre così il telegramma che il presidente della Regione Enrico Rossi ha mandato oggi alla famiglia di Giovanna Maggiani Chelli. "Con la sua scomparsa – continua Rossi - perdiamo una donna che, con coraggio e tenacia, ha contribuito a tenere viva la memoria e la lotta contro le mafie. Ricordo con commozione il suo forte impegno civile e morale, nonché la stretta collaborazione con la Regione Toscana, per l'affermazione dei valori della legalità e l'organizzazione delle annuali celebrazioni in ricordo delle vittime della strage". "La sua scomparsa – conclude Rossi - lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma ho la certezza che l'esempio, l'impegno e il lavoro di Giovanna saranno raccolti e proseguiranno con ancora maggiore impegno".

Si unisce al cordoglio anche l'assessore regionale alla legalità Vittorio Bugli. "Giovanna Maggiani Chelli ha dedicato 26 anni della sua vita a tenere viva la memoria delle vittime della strage di via dei Georgofili. Si è battuta con tenacia per chiedere verità e giustizia e lo ha fatto con umanità e grande passione civile. E' stata un punto di riferimento e uno sprone instancabile per l'azione delle Istituzioni e della Regione. Nel nostro Centro di documentazione Cultura della Legalità Democratica, nato proprio in seguito alla stagione delle stragi mafiose del ‘93, oggi è conservata parte della documentazione processuale sull'attentato di Firenze oltre agli atti delle inchieste parlamentari, con lo scopo di testimoniare quella triste pagina della storia del nostro Paese". "Solo alcuni mesi fa - ha aggiunto Bugli - Giovanna ha voluto donare al Centro la documentazione raccolta dall'Associazione nel corso dei processi sulla strage. Un gesto per noi molto importante ma che, a maggior ragione visto oggi, ha forse voluto fare per dirci di andare avanti nella ricerca della verità completa su quanto avvenne in quegli anni e che colpì tremendamente le vittime, le loro famiglie e tutta Firenze con la strage di Via dei Georgofili. Anche per questo la Regione ha sempre sostenuto la giornata commemorativa della strage e delle sue vittime, combattendo a fianco di questa donna coraggiosa. E così continueremo a fare come continueremo a portare avanti le iniziative per la legalità con ancora maggiore determinazione".

Il cordoglio di Giani

“Con Giovanna Maggiani Chelli scompare una donna di straordinaria energia che, alla guida dellassociazione che riunisce i familiari delle vittime della strage di via Strage Georgofili: il cordoglio di Giani per la scomparsa di Giovanna Maggiani Chelli de Georgofili  ha saputo dar voce a chi è stato così dolorosamente colpito da quellassurdo attentato, seguendone tutti i processi e le udienze in maniera instancabile e coraggiosa. Con queste parole, un commosso presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha espresso il cordoglio suo personale e dellintera assemblea toscana, appena appresa la triste notizia della morte della presidente dellassociazione.

Venti anni fa ero assessore nel Comune di Firenze e fui tra i primi ad arrivare in via dei Georgofili poco dopo lattentato  ricorda Giani  Non posso dimenticare il mio ingresso negli Uffizi, con il presidente dellAccademia, Scaramuzzi, e il clima di violenza, desolazione e rabbia che trovammo, soprattutto quando furono estratte dalle macerie le salme della famiglia Nencioni.

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