Sparatoria del 2014 a Capraia e Limite, la Corte: "Legittimo il Comportamento del capitano Pontillo"

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"L'imputato non ha operato una scelta imprudente". Queste le motivazioni con cui la prima sezione penale della corte d’appello di Firenze ha assolto Giuseppe Pontillo. A darne notizia l'odierna edizione de la Nazione. Dopo il proscioglimento in primo grado arrivato nel 2018, l'ex comandante dei carabinieri di Empoli è stato assolto dall'accusa di lesioni causate da un colpo di pistola sparato durante un posto di blocco a Capraia, la sera del 29 ottobre 2014, contro l’auto con a bordo gli autori di una rapina a Cascine di Buti.

La corte d’appello ha confermato le condanne ai due albanesi e ha considerato legittimo il comportamento di Pontillo e lo ha assolto dal reato di lesioni aggravate perché il fatto non costituisce reato per la sussistenza della causa di giustificazione prevista dall’articolo 53 del codice penale. Il capitano Pontillo ha visto così chiudersi un’odissea giudiziaria durata quasi cinque anni.

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