Boccaccio Giovani, ospite a sorpresa oltre a Mogol

Mogol
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Concluso il Premio Boccaccio 2019, l’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, presieduta da Simona Dei, procede spedita verso il prossimo appuntamento del 12 ottobre (ore 11), nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze per la cerimonia di premiazione dei vincitori del settima edizione del concorso letterario “Boccaccio Giovani” dedicato quest’anno a “Il potere della musica nel descrivere la vita, da Giovanni Boccaccio a voi”. Sarà ospite d’onore Mogol, autore, scrittore, fondatore del Centro Europeo di Toscolano, che presenterà le opportunità della sua scuola per giovani autori, compositori e arrangiatori.

Nell’occasione sarà presentata anche l’antologia che raccoglierà i migliori lavori della VI e VII edizione del concorso. Ci sarà anche una presenza a sorpresa ancora segreta.

“La nostra è un’associazione culturalmente vivace che crede molto nella potenza evocativa della parola scritta del grande novelliere toscano e nella creatività delle nuove generazioni - ha commentato Simona Dei -. Da qui il progetto del Boccaccio Giovani e l’apertura verso registri espressivi che lo stesso Messer Boccaccio probabilmente avrebbe sperimentato. Stiamo lavorando per dare a questa nostra progettualità ancora più slancio, soprattutto in vista del 2021 anno in cui festeggeremo la quarantesima edizione del Premio Boccaccio e i settecento anni della morte di Dante. Ci saranno grandi novità di altissimo livello”.

Del resto neppure l’ultima edizione del Premio Boccaccio 2019, conclusasi di recente, ha deluso le aspettative offrendo un programma di appuntamenti di qualità messo in pista per festeggiare i vincitori della XXXVIII edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio: Luigi Guarnieri (narrativa italiana), Andrè Aciman (narrativa straniera) e Barbara Stefanelli (giornalismo).

La due giorni di eventi si è aperta, infatti, al Cinema Teatro Boccaccio di Certaldo con la proiezione di Chiamami col tuo nome, film diretto nel 2017 da Luca Guadagnino e tratto dall’omonimo romanzo di Aciman.

Per questo film il regista e sceneggiatore James Ivory ha vinto il Premio Oscar alla migliore sceneggiatura non originale nel 2018. Il film è stato introdotto da Walter Fasano, cosceneggiatore e montatore che da anni collabora con Guadagnino, e dal critico cinematografico Gabriele Rizza.

La cerimonia di premiazione (regia di Gabriele Gatti) della 38esima edizione Premio Boccaccio, condotta dalla giornalista Rai Adriana Pannitteri, ha visto sul palco l’attrice Lucia Poli, che ha interpretato alcuni brani delle opere dei vincitori e Andreuccio da Perugia, la V Novella della II giornata del Decameron, con la proiezione sullo sfondo del Decameron di Pasolini e l’accompagnamento musicale di Marco Turriziani (chitarra), Mauro De Vita (fagotto), Salvatore Zambataro (clarinetto/fisarmonica) alla presenza della giuria (presieduta da Sergio Zavoli e rappresentata da Agnese Pini, Paolo Ermini, Stefano Folli, Antonella Cilento, Marta Morazzoni e Luigi Testaferrata).

Nel corso della Cerimonia è stato ricordato con una clip Andrea Camilleri, vincitore del Premio Boccaccio 2007 per la narrativa italiana.

La due giorni del Premio Boccaccio è stata arricchita anche da alcuni riconoscimenti assegnati nel parterre di Palazzo Pretorio di Certaldo a tre giovani studiosi selezionati dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per le loro tesi di laurea magistrale e di dottorato sul grande novelliere toscano: Enrico Moretti, Sara Catalano e Antonio Sotgiu (presenti, fra gli altri, il professor Stefano Zamponi, presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, il sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini, Simona Dei, nonché il Governatore del Rotary Club Distretto 2071 Massimo Nannipieri e il presidente del Rotary Club Valdelsa Giuseppe Righi).

Ha fatto seguito una tavola rotonda su Boccaccio, Foscolo e Leopardi, con Luigi Guarnieri, il poeta Davide Rondoni e Marta Morazzoni (condotta da Maria Antonietta Cruciata con lettura di alcune poesie di Foscolo a cura di Benedetta Giuntini).

Un ringraziamento speciale al Comune di Certaldo, agli sponsor (Banca Cambiano 1884 spa, Banca Intesa, Medionalum, UBI Banca Firenze, Confindustria Firenze, Rotary Club Valdelsa-Distretto 2071), a tutti i componenti dell’Associazione letteraria e ai numerosi Amici del Boccaccio.

Fonte: Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio

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