Giglio d'Oro a Mario Martone, il regista napoletano in visita alle realtà di Castelfiorentino

Standing ovation per Mario Martone che ha ricevuto ieri sera a Castelfiorentino il Giglio d’Oro alla carriera. Il regista de “Il sindaco del rione Sanità” è stato premiato al Ridotto del Teatro del Popolo dal direttore artistico del circolo del Cinema Angelo Azzurro, Jaurès Baldeschi e dal consigliere comunale, Laura Rapi.

“Questa sera sono particolarmente emozionato per due motivi – ha esordito Baldeschi – Il primo è perché consegno il riconoscimento a Martone, un grande regista in grado di spaziare dal cinema al teatro passando per l’opera lirica. Un professionista completo, i cui lavori hanno la capacità di arrivare diretti al pubblico grazie a un linguaggio asciutto e moderno. L’altro motivo è perché siamo riusciti a riportare la cerimonia laddove tutto è iniziato: il palcoscenico del Ridotto ha accolto in passato registi come Monicelli, Pontecorvo, Ferrara, Amelio, Lizzani, Bellocchio”.

La figura e l’opera artistica del regista napoletano sono stati introdotti dal critico cinematografico Tullio Masoni.

Il “Giglio d’oro” è una raffinata scultura raffigurante il fiore simbolo del borgo valdelsano, realizzata dall’artista avanguardista Paolo Buggiani. Il premio, istituto nel 2001 dal circolo Angelo Azzurro di Castelfiorentino, viene conferito a cadenza biennale e intende valorizzare il grande cinema di qualità.

“Sono felicissimo di questo premio – ha detto Martone – perché lo ricevo in un territorio tra i più belli d’Italia e da persone che amano profondamente il cinema. Un’atmosfera lontana dagli scintillii delle grandi rassegne, dove si valorizzano registi e i loro lavori in modo profondo e appassionato”.

Di Martone verrà proposta quasi tutta la sua filmografica nell’ambito della rassegna a lui intitolata: “Mario Martone, la scena, il set, il pentagramma”. La rassegna ha di fatto preso il via ieri sera, dopo la premiazione, con il pubblico che ha potuto assistere alla proiezione del film tratto da un’opera di Eduardo De Filippo e premiato all’ultima mostra del cinema di Venezia. Presente in sala anche la moglie del regista, nonché co-sceneggiatrice, Ippolita Di Majo.
Le altre proiezioni si snoderanno tra il cinema teatro Scipione Ammirato di Montaione e la Stanza Rossa in via IV Novembre a Castelfiorentino. Prossimo appuntamento giovedì 10 ottobre, alle ore 21.15 a Montaione, con “Morte di un matematico napoletano”.

Il regista partenopeo ha trascorso due giorni a Castelfiorentino. Ieri, al mattino, ha incontrato gli studenti dell’istituto superiore Enriques coinvolti nel progetto Cinema-Scuola-Cinema, a cura del professor Maurizio Poli.

Gli alunni hanno prima visto il film e poi dialogato con Martone: una lezione speciale dove hanno avuto modo di conoscere come nasce una pellicola di successo, le difficoltà nel trasformare un testo teatrale in una sceneggiatura cinematografica e di avvicinarsi ad un grande autore qual è Eduardo De Filippo.
Oggi Martone ha visitato il Museo di arte sacra di Santa Verdiana, la chiesa di San Francesco e il museo Benozzo Gozzoli rimanendone molto colpito.

Fonte: Ufficio stampa



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