Prima mobilitazione a Firenze contro i bombardamenti dello stato Turco


Oggi 50 persone hanno protestato da piazza Duomo a Piazza Signoria contro i bombardamenti dello stato turco sul nord della Siria. Già si contano i primi civili morti.

Il corteo ha attraversato le strade che ancora portano il segno della minaccia terroristica di ISIS, dove le fioriere in cemento armato al centro delle strade dello shopping ricordano i terribili attentati che hanno fatto decinindi vittime nel cuore dell'Europa. Strade che ci ricordano quanto la guerra in Siria sia davvero molto vicina e ci debba interessare.

Ad essere sotto le bombe da oggi sono proprio gli uomini e le donne che hanno combattuto ISIS in Siria, costruendo l'alternativa alle barbarie dello Stato Islamico fatta di convivenza tra popoli, libertà di culto e democrazia. Sono le Ypg e le Ypj che uniscono il popolo arabo e curdo nella lotta per un futuro di pace e democrazie in Medioriente. Lo stesso futuro per il quale il nostro concittadino Lorenzo Orsetti ha donato la sua vita, durante le battaglie per espugnare le ultime roccaforti dello Stato Islamico.

L'aggressione di Erdogan e il lasciapassare di Trump sono inaccettabili e dovrebbero portare l'UE ad intervenire per fermare il massacro in corso. Ma così ancora non è.

Sarebbe doveroso che chi in questa città ha espresso massimo cordoglio per Lorenzo "Orso" pochi mesi fa, il sindaco Nardella e il comune di Firenze, prendano posizione contro il massacro che la Turchia sta e vuole continuare a portare avanti.

Per questo saremo anche domani, 10 ottobre, in piazza. L'appuntamento è per le 18:00 in piazza S. M. Novella per poi dirigersi verso l'ambasciata americana.

Fonte: Iniziativa Antagonista Metropolitana IAM

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