Uilposte Toscana, Silvia Cirillo eletta Segretaria Generale: "All'opera per dar voce ai lavoratori"

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Il Consiglio direttivo della Uilposte Toscana, alla presenza del Segretario Generale Uilposte Claudio Solfaroli Camillocci e dei Segretari nazionali Aurelio Imparato e Pina Esposito, ha eletto Silvia Cirillo alla guida regionale della categoria. 35 anni, entrata in poste nel 2012 e laureatasi in giurisprudenza con lode mentre lavorava come sportellista in ufficio postale, Silvia Cirillo ha iniziato il suo percorso sindacale fin dopo l'assunzione con le lotte sul precariato in quanto lei stessa ex part time involontaria. Eletta come Rsu fin da subito, ha poi svolto il ruolo di Coordinatrice Nazionale dei giovani e precari Uilposte e Segretaria Provinciale della Uilposte Firenze Prato, incarichi che continuerà a gestire ma, dice la Segretaria Regionale neoeletta, "allarghiamo la squadra perché le persone che rappresentiamo stanno crescendo costantemente così come la voglia di partecipare attivamente al sindacato: abbiamo scoperto che stando vicino alle persone la voglia di scendere in campo al servizio degli altri cresce a dismisura nonostante un contesto sociale fatto di crisi di rappresentanza".

"In segreteria al mio fianco due pilastri della UILposte Toscana, Claudio Rogialli Segretario Generale Aggiunto e Paolo Roccabianca Segretario Organizzativo: abbiamo lavorato insieme in questi mesi e insieme siamo pronti a continuare a dare il massimo. Essendo aumentati i nostri rappresentati allarghiamo però la squadra con nuovi entusiasmi", continua Silvia Cirillo, che spiega come la nuova Coordinatrice Pari Opportunità Uilposte Toscana, Claudia Moscardi, sia una ex precaria assunta da pochi mesi in Poste grazie all'accordo tra sindacati ed azienda e che ha condotto fino ad oggi ad oltre seimila posti di lavoro a tempo indeterminato in Poste Italiane. Al coordinamento giovani e precari UILposte Toscana il giovanissimo portalettere Vittorio La Sala, che gira gli uffici di recapito in divisa dopo aver terminato il suo turno di lavoro.

"Il precariato non è solo un problema economico ma anche un problema di precarizzazione dei diritti, perché per i precari che sperano in una proroga i diritti valgono solo sulla carta e questo mette a rischio la sicurezza sul lavoro. Si corre troppo per consegnare la posta e non dobbiamo dimenticare che c'é in ballo la vita - precisa Silvia Cirillo - Ma vogliamo porre attenzione anche alle agenzie di recapito private e non solo a Poste Italiane perché spesso in queste aziende ci sono contratti con tutele ben più arretrate rispetto a quelle di Poste e in prospettiva di un contratto di settore che possa parificare le tutele c'è bisogno di intervenire su queste realtà lavorative. Per questo abbiamo istituito in merito un apposito coordinamento regionale guidato da Lorenzo Richichi. Nella più grande azienda di servizi del paese qual è Poste Italiane la relazione tra lavoratori e cittadini è tutto; la dirigenza non può pensare di utilizzare le pressioni per guidare i dipendenti. Bisogna invece diffondere motivazione e non pressione nei lavoratori, è questo che fa la differenza, soprattutto in un mondo in cui con la quarta rivoluzione industriale in atto saranno le macchine e il digitale a svolgere l'operatività più ripetitiva mentre il fattore umano farà la differenza nella relazione con i cittadini che chiedono servizi. In questa direzione va il coordinamento, appositamente messo in piedi, contro le pressioni commerciali, guidato da Igino Santise".
"Ai tempi di industria 4.0 e nelle aziende che devono prestare servizi a tutti i cittadini senza distinzioni pur stando sul mercato, il sindacato deve saper essere il peso che inclina il piano verso la valorizzazione del capitale umano: anche le società di capitali devono concentrarsi sul capitale umano e noi come sindacato e col lavoro di squadra saremo all'opera per questo, per dar voce ai lavoratori" conclude la neo eletta Segretaria Generale Uilposte Toscana.

Fonte: UIL Toscana

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