Aggressione al carcere di Prato, Grieco (Uil-Pa): "Problema sicurezza in Toscana"

Polizia penitenziaria

Sulla notizia dell'aggressione nel carcere di Prato interviene il Segretario Generale Regionale della Toscana Eleuterio Grieco: "La Toscana sta attraversando un reale problema di sicurezza negli istituti penitenziari e che le aggressioni dopo quelle di S. Gimignano sono un vero attacco allo Stato. Ovviamente il tutto è legato precipuamente alla carenza di personale di Polizia Penitenziaria e alla mancanza di dotazioni e strumenti idonei. Inoltre l’assenza, ormai prolungata del Provveditore Regionale, per la quale da oltre 2 mesi le Organizzazioni Sindacali non hanno nessuna interlocuzione, acuisce la situazioni, per cui diventa difficile affrontare qualsiasi intervento in chiave di prevenzione. Inoltre in alcuni Istituti della Regione Toscana, mancano Direttori titolari e vice nonché Funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria atti a determinare una catena di Comando che possa arginare questa violenza gratuita ai danni dei Poliziotti Penitenziari. Prato è emblematico mancano 3 Commissari su 5 previsti tra cui il Vice Comandante. La carenza di organico si accentua ancora di più sull’Istituto Pratese, anche perché a fronte di una previsione di 310 unità (decreto Ministeriale 2/10/2017), oggi il reparto ha in forza circa 240 unità con una carenza di 70 unità circa. Infine, la capienza dei detenuti stabilita in 589 presenze, ad oggi ne risultano 610 con un surplus di 20 reclusi che dovrebbero essere allontanati ad altra sede alleggerendo il carico di lavoro e tra l’altro con una sezione di 75 detenuti chiusa per lavori."

Fonte: UIL-PA Polizia Penitenziaria Toscana

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