
Ieri 9 ottobre, si è tenuta la prima udienza del processo a carico di Mario Cipollini, imputato per maltrattamenti in famiglia, stalking nei confronti dell'ex moglie e per minacce nei confronti dell'attuale compagno della donna. L'ex campione del mondo Cipollini non si è presentato. È stata invece sentita la sua ex moglie che ha raccontato di quel giorno in cui l’ex marito le puntò una pistola contro, tenendola in ostaggio per tre ore per impedirle di uscire in minigonna. Lo riportano i quotidiani locali.
Il racconto choc di Sabrina Landucci, ex moglie del ciclista Mario Cipollini, è venuto fuori per la prima in aula, durante l’udienza presieduta dal giudice Felicia Barbieri. L’episodio, così come altri maltrattamenti, non sarebbe mai stato riportato da Sabrina Landucci per salvaguardare le figlie, allora minorenni, e la carriera dell’ex marito. Le uniche persone a sapere erano un’amica e la madre della donna. Queste ultime saranno chiamate a testimoniare al processo alla prossima udienza del 4 dicembre.
Secondo il racconto fatto in aula, il matrimonio tra Cipollini e Landucci iniziò a incrinarsi con episodi sempre più gravi di violenza. Poi la pistola puntata alla tempia a causa di una gonna corta indossata da Sabrina Landucci.
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