Il Comitato 'In Mezzo All'Autostrada': "Comune faccia rispettare leggi anti-inquinamento"


Il rapporto Arpat sulla qualità dell'aria dà ragione alle preoccupazioni del comitato 'In Mezzo All'Autostrada', il Comune prenda provvedimenti urgenti e faccia rispettare la legge anti-inquinamento.

Dopo la richiesta di accesso agli atti depositata in Regione dal consigliere Fattori per Sì-Toscana a Sinistra e in Comune di Prato, tramite lo studio dell'avv. Campagni; finalmente ARPAT ha reso noto il report dell'indagine sulla qualità dell'aria.

Dall'esito dei rilevamenti si riscontra come le preoccupazioni del comitato di residenti 'In Mezzo all'Autostrada' trovino riscontro scientifico, nello sforamento di livelli di PM10 e PM2,5, oltre i limiti consentiti.

Nel rapporto pubblicato oggi (http://www.arpat.toscana.it/documentazione/report/campagna-di-rilevamento-della-qualita-dell-aria-con-mezzo-mobile-nel-comune-di-prato-anni-2018-2019 ) si legge infatti come in un:"monitoraggio completo annuale si potrebbe verificare lo sforamento del limite dei 35 giorni di superamento del valore giornaliero di PM10." e soprattutto che

"Sia per il particolato (PM10-PM2.5) che per il biossido di azoto si rilevano nella postazione di Cafaggio valori tendenzialmente più elevati rispetto a quanto rilevato dalle stazioni della rete regionale di Prato, nonché nella stazione di PT-MONTALE in analogo periodo. Il dato conferma le criticità della zona Prato-Pistoia che infatti è definita area di superamento per PM10."

E' evidente che le frazioni abitate comprese fra i macrolotti industriali a sud e l'infrastruttura dell'A11 a nord risentono di una qualità dell'aria peggiore che altrove e impattante sulla vivibilità delle zone, come rilevato dalle conclusioni dell'agenzia regionale:

"In definitiva l’indagine mostra una situazione di inquinamento tendenzialmente un po’ più gravosa di quella rilevata dalle vicine stazioni della rete regionale nel periodo di indagine. La sorgente emissiva che appare più rilevante per il biossido di azoto in questa campagna sembra essere quella dovuta al traffico veicolare dell’autostrada A11."

Per questo chiediamo al Comune di Prato e al sindaco Biffoni, in qualità di garante della sicurezza e della salute dei cittadini, a fronte di questi rilevamenti scientifici, che contraddicono i documenti prodotti da Autostrade Spa in sede di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) di prendere provvedimenti concreti ed urgenti per far rispettare la normativa anti-inquinamento, rivedendo il progetto e le misure di mitigazione prospettate dell'impatto atmosferico ed acustico.

Nel caso la via amministrativa anche a fronte di dati tangibili si dimostri ancora una volta assoggettata ad interessi particolari, piuttosto che ai diritti di tutte e tutti, procederemo per vie legali, facendo a breve un nuovo esposto alla Procura della Repubblica.

Comitato di residenti e lavoratori di Cafaggio IN MEZZO AD UN'AUTOSTRADA

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