Savino Del Bene e Il Bisonte, domenica di successi

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A caccia della prima vittoria piena della stagione, con la voglia di raccogliere tre punti pesanti, la Savino Del Bene di coach Mencarelli fa visita alla Reale Mutua Fenera Chieri per il match valevole per la sesta giornata della Serie A1 di pallavolo femminile.

Dopo i segnali di crescita arrivati dalla partita con la Igor Gorgonzola Novara, coach Mencarelli punta sul 6+1 composto da Malinov al palleggio, Sloetjes da opposto, Kakolewska e Stevanovic da centrali, Bricio e Pietrini in banda, con Merlo da libero.

Coach Bregoli dal canto suo vuole difendere il vantaggio in classifica su di una Scandicci attardata di due punti e di una posizione rispetto alla sua squadra e punta su di una formazione iniziale composta da Poulter come alzatrice, Grobelna da opposto, Rolfzen e Akrari al centro, Perinelli e capitan Enright in banda e De Bortoli come libero.

L'avvio di set è favorevole a Scandicci che va avanti 1-3. Chieri sospinta dal proprio pubblico rimane incollata al match e con un muro di Grobelna acciuffa la parità sul 5-5. Chieri fa il break (7-5) e Mencarelli chiama il suo primo time out. L'ex Scanidcci Perinelli è particolarmente ispirata e segna a ripetizione, Grobelna non è da meno e sul 12-7 per Chieri Mencarelli deve spendere un altro time out. L'andamento non cambia e Chieri arriva prima sul +6 (14-8) e poi sul +8 (18-10). Scandicci cambia in regia, con l'inserimento di Carraro, ma anche questa mossa non ha effetti positivi per la Savino Del Bene. Sul 21-11 Sloetjes cede il posto a Stysiak, mentre il sul 23-14 Bosetti entre per Pietrini. La vittoria di set è però nelle mani di Chieri, che non si distrae e chiude sul 25-15 la prima frazione di gioco.

La seconda frazione di gioco inizia con il tentativo di allungo di Chieri (3-1 firmato da Enright), ma la Savino Del Bene rientra con Kakolewska e Stysiak (4-4). Inizia dunque una fase di equilibrio contraddistinta da otto situazioni di parità. Kakolewska e Stysiak confezionano il +2 scandiccese e coach Bregoli ferma tutto con un time out. La pausa non ferma la Savino Del Bene che, con un ace di Pietrini, va sul 15-18. La Reale Mutua Fenera Chieri prova la reazione nel finale di set, ma non va mai oltre il -1, così sul 18-21 Bregoli chiama un altro time out. Le piemontesi non riescono a colmare il gap e la Savino Del Bene Scandicci si aggiudica il set per 19-25 con due ace consecutivi di Bricio.

Il terzo set vive di strappi. Scandicci va avanti 1-3 in avvio, poi è Chieri con due ace di Grobelna ad andare in vantaggio per 5-3. La Savino Del Bene balza di nuovo avanti sul 7-8, ma la Reale Mutua Fenera Chieri con due punti consecutivi di Poulter, brava a muro ed in attacco, si porta al comando sul 11-8. Arriva così il primo time out di Mencarelli. In uscita dal “tempo” si vede Milenkovic per Bricio e Scandicci con Stysiak firma il pari 12-12. Chieri chiama il time out e si affida a la neo entrata Laak per rimanere pericolosa in attacco, Scandicci rimane sul -1 e sul -2 per larghi tratti del set. Dopo essere andata in svantaggio 23-20 la squadra di Mencarelli riesce comunque prima a pareggiare con un mani out di Pietrini, poi a passare in vantaggio con un muro di Stysiak e infine a chiudere il set a proprio favore sempre grazie a Stysiak, stavolta letale in attacco (23-25).

Dopo essersi aggiudicata la vittoria del terzo set, Scandicci nel quarto cerca il successo da tre punti. Con un bel colpo di Perinelli è però Chieri ad andare sul 10-7. Sull'azione successiva Enright e De Bortoli, nel tentativo di difendere un pallone, finiscono con lo scontrarsi duramente: entrambe sono così costrette ad uscire. Con Lanzini e Guerra al posto delle due sopracitate Chieri arriva anche al 12-8. Mencarelli decide di mandare di nuovo in campo Bricio, stavolta per Pietrini, mentre al centro Kakolewska lascia spazio a Lubian. Sul 15-8 ad uscire è Stysiak, sostituita da Sloetjes. Il set è sempre sotto controllo di Chieri e due punti consecutivi di Guerra (19-12) costringono Scandicci ad un altro time out. La Savino Del Bene rientra fino al 22-17 e Chieri chiama un time out, la gara però è destinata al tie break. La squadra di Bregoli si aggiudica la frazione per 25-20 e con Laak segna il punto decisivo per forzare il quinto set.

Il decisivo tie break inizia come una sfida punto a punto. Grazie a due muri di Kakolewska e Stysiak la Savino Del Bene arriva in vantaggio 6-8 al cambio campo. Il lavoro a muro di Stysiak e un ace di Milenkovic spingono Scandicci sul 6-10, costringendo Bregoli a spendere un importante time out. Al rientro dalla pausa Scandicci vola via sospinta da Stysiak e Pietrini (6-13). Chieri combatte fino alla fine, ma la vittoria del set se la aggiudica la Savino Del Bene per 9-15, con Stevanovic a firmare l'ultimo punto in fast.

Coach Mencarelli post partita: “Ho visto la solita partita. Una partita in cui inizialmente abbiamo preso bene le misure a Chieri, come dimostrano 21 muri che non si fanno per caso. Purtroppo su quello che costruiamo ci mettiamo qualche errore di troppo. È stata una partita in cui ci rendiamo contro di aver sprecato molto, soprattutto in contrattacco, dove in allenamento facciamo cose stratosferiche, mentre in partita facciamo cose assolutamente mediocri”

Reale Mutua Fenera Chieri – Savino Del Bene Scandicci: (25-15, 19-25, 23-25, 25-20, 9-15)

Reale Mutua Fenera Chieri: Poulter 5, Perinelli 18, Bosio n.e., Rolfzen 8, Lanzini (L2), Enright 11, Grobelna 10, De Bortolo (L1), Laak 12, Guerra 3, Akrari 8, Mazzaro n.e., Meijners. All.: Bregoli G.C.

Savino Del Bene Scandicci: Carraro, Bricio 6, Stysiak 23, Malinov 4, Kakolewska 15, Pietrini 14, Merlo (L1), Lubian 1, Sloetjes 3, Cardullo (L2) n.e., Molinaro n.e., Stevanovic 8, Bosetti L., Milenkovic 4. All.: Mencarelli M.

Arbitri: Florian - Luciani

Attacco (Pt%): 42% - 38%

Muri: 14 - 21

Ace: 3-8

Ricezione (Pos%): 47% - 48%

Durata: 22', 22', 27', 28', 18'.

Vince anche il Bisonte

Ritorna al successo pieno Il Bisonte Firenze, e lo fa con una prestazione quasi perfetta: le bisontine hanno dominato la Bosca San Bernardo Cuneo più o meno per tutti e quattro i set, ma nel finale del primo hanno accusato un unico momento di distrazione, che dal + 4 ha portato al successo in volata delle ospiti ai vantaggi. Da lì però la squadra di Caprara non ha concesso più nulla, mettendo in mostra una difesa quasi impenetrabile e anche una battuta finalmente ficcante: i parziali dei set successivi (14, 18 e 18) sono eloquenti, e rendono più che meritata una vittoria da tre punti che proietta Il Bisonte al secondo posto in classifica. Una posizione da godersi quanto possibile, e anche da dedicare alla team manager Valentina Tiloca, colpita negli ultimi giorni da un grave lutto familiare. Mvp della partita Sylvia Nwakalor, protagonista con 20 punti e il 48% in attacco ma anche due ace e tre muri.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Santana e Daalderop in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Pistola risponde con Cambi in palleggio, Van Hecke opposto, Marković e Nizetich schiacciatrici laterali, Candi e Zambelli al centro e Zannoni libero.

Dopo una prima fase punto a punto, il primo allungo è de Il Bisonte, che sfrutta le grandi difese di Venturi e Santana per mettere giù palloni con Daalderop e Nwakalor: sul 14-10 Pistola chiama time out e inserisce Ungureanu per Markovic, le ospiti si riavvicinano con la scatenata ex Candi, autrice di sei punti nel set (16-15), ma poi Firenze riparte con l’ace di Alberti e la fast di Fahr (20-15) e Pistola è di nuovo costretto a chiamare time out. Il Bisonte riesce ad amministrare bene, soprattutto grazie al servizio, ma poi si blocca quando si scatena Ungureanu, che dal 23-19, con quattro attacchi di fila intervallati dal time out di Caprara, riporta la Bosca sul 23-23: Fahr interrompe l’emorragia e regala il set point (24-23), Van Hecke annulla e poi Nizetich procura il primo alle piemontesi grazie a una difesa col volto seguita da un palleggio vincente dall’altra parte (24-25). Qui Frigo, entrata in battuta per Zambelli, sbaglia, ma poi Van Hecke firma il 25-26 e la solita Ungureanu (sei punti nello spezzone giocato) chiude 25-27.

Nel secondo set ovviamente Ungureanu rimane in campo ma Il Bisonte si riorganizza e parte subito fortissimo: Alberti con un muro e un primo tempo firma il 5-1, Pistola chiama time out ma al rientro Daalderop è letale e il coach cuneese deve fermare di nuovo il gioco sul 9-1. Entra Agrifoglio per Cambi, ma stavolta Firenze amministra il vantaggio senza mai distrarsi e alla fine è un errore in attacco di Van Hecke a decretare il 25-14.

Anche nel terzo Il Bisonte è concentrato, partendo da una battuta finalmente ficcante: il 9-5 firmato Nwakalor suggerisce a Pistola di sprecare il primo time out, l’ace dello stesso opposto il 13-8, poi una enorme solidità in difesa permette a Il Bisonte di tenere il cambio palla fino al 16-11, quando Pistola chiama un altro time out. Al rientro Van Hecke accorcia (17-14), Caprara inserisce Degradi per Santana e Daalderop e Alberti ricreano subito il + 5 (19-14): è la fuga decisiva perché le bisontine non si voltano più e alla fine è una pipe di Nwakalor (col settimo punto nel set) a valere il 25-18.

Nel quarto rimane in campo Degradi, mentre dall’altra parte torna Markovic e c’è Frigo per Zambelli. Van Hecke è il solito rullo compressore e provoca il primo allungo per Cuneo (4-6), ma Il Bisonte reagisce subito e anche grazie a un paio di errori della stessa belga risale 8-6: un paio di muri di Nwakalor e Alberti, seguiti da due ace di fila di Fahr, valgono il 13-9 e il time out Pistola, Cuneo non molla e si riavvicina sul 15-13 e allora è Caprara a fermare il gioco, con Nwakalor che lo premia prima con il 16-13 e poi con il 17-14. Quando Daalderop da seconda linea firma il 18-14, il coach ospite chiede ancora tempo, ma Il Bisonte è on fire e Degradi mette giù attacco ed ace per il 21-16: la resistenza della Bosca è fiaccata, Daalderop procura sette match point (24-17) e la stessa olandese chiude al secondo (25-18) mettendo il punto esclamativo a una prestazione da 23 punti personali.

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA - “Come Brescia, Cuneo è una squadra molto tosta in difesa, però noi oggi a differenza di sette giorni fa abbiamo trovato soluzioni alternative in attacco, sia come distribuzione di Dijkema sia come colpi dei laterali. L'attacco è andato molto meglio e abbiamo fatto una partita equilibrata in tutti i fondamentali, compresa la battuta che di solito non è il nostro fondamentale migliore: credo che oggi si possa essere molto soddisfatti sia per il risultato che per la prestazione. Nwakalor ha meritato il premio di MVP, dopo aver cominciato male a muro nel primo set ha fatto cose importanti ed è stata da lì in avanti determinante, sia a muro che in attacco: ha fatto un passo in avanti, le ragazze crescono da tutti i punti di vista, compreso quello tecnico, ed ogni volta vedo che cercano di fare meglio rispetto all'allenamento, per cui sono contento. Dedichiamo la vittoria di oggi alla nostra team manager Valentina Tiloca, a cui mandiamo un grande abbraccio”.

IL BISONTE FIRENZE 3

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 1

IL BISONTE FIRENZE: Santana 6, Alberti 13, Foecke 1, Degradi 5, Daalderop 23, De Nardi (L2) ne, Turco ne, Fahr 10, Dijkema 1, Nwakalor 20, Venturi (L1), Maglio. All. Caprara.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cambi, Nizetich 9, Marković, Frigo 1, Candi 11, Agrifoglio, Van Hecke 24, Baldi ne, Rigdon ne, Zannoni (L), Zambelli 2, Ungureanu 12. All. Pistola.

Arbitri: Vagni – Gasparro.

Parziali: 25-27, 25-14, 25-18, 25-18.

Note – durata set: 32’, 23’, 24’, 27’; muri punto: Il Bisonte 13, Cuneo 1; ace: Il Bisonte 7, Cuneo 2; spettatori totali: 1050.

 

Fonte: Ufficio stampa

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