Sonno perduto per schiamazzi notturni, le lettere dei residenti di Pontorme e del Giro di Empoli

Alcuni residenti di Empoli hanno voluto esternare con delle lettere inviate alla redazione di gonews.it le loro rimostranze per la confusione che arriva dai locali notturni.

Partiamo dalla più recente in ordine di arrivo, firmata alcuni residenti di Via della Noce, via Giuseppe Del Papa e via Ferrucci, per le "continue molestie" che proverrebbero da un circolo ricreativo. "Specialmente nel fine settimana il disturbo della quiete pubblica si protrae fino alle 4 o le 5 del mattino", spiegano i residenti. Non si lamentano comportamenti fuori dalla legge, se non per gli schiamazzi, le urla e le risate che disturbano le notti dei residenti nel centro.

"Il riposo notturno è un diritto e, inoltre, qualcuno non si può permettere di dormire di giorno. È stato richiesto moltissime volte l’intervento delle forze dell’ordine tra cui anche la Polizia municipale. Gli abitanti hanno avuto numerosissimi incontri con l’amministrazione comunale. Purtroppo non ci sono stati i risultati che tutti noi speravamo", continua la lettera.

La speranza non è quella di far chiudere il locale, ma "solo un comportamento civile e che, almeno dopo la mezzanotte (reale orario della quiete pubblica), i ragazzi stiano dentro con la porta chiusa in modo da permettere a bambini, persone anziane e chi deve lavorare di poter riposare", citando anche il regolamento di polizia urbana approvato a maggio nel 2018.

Un'altra lettera, stavolta firmata, racconta gli schiamazzi notturni in zona viale Petrarca, in direzione Pontorme. "Empoli non è Gotham City - spiega citando un articolo di gonews.it che ha suscitato reazioni positive e negative - però in certi momenti e in certi luoghi ci assomiglia". La descrizione della nottata punta il dito contro un esercizio pubblico aperto anche la notte e dati gli ampi spazi si raccontano i risvolti di un divertimento che di sicuro non fa piacere a chi abita nelle vicinanze. "Uno spettacolo gratuito, estemporaneo, vario e a tratti divertente, che interrompe sistematicamente il sonno e che non viene mai troncato dall'intervento di chi dovrebbe monitorare il territorio e la vivibilità urbana", recita con ironia amara uno stralcio della lettera.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina