Razzismo, Giani: "Immagine della Toscana deturpata, bisogna reagire"

Eugenio Giani

Il presidente del Consiglio regionale prende spunto dalle offese a sfondo razziale rivolte a un giocatore durante una partita di basket a Vaiano. “La mia solidarietà al ragazzo e come consigliere nazionale del Coni chiederò modifiche al regolamento: servono sanzioni più dure. Nell’ultima settimana altri tre episodi gravi nella nostra regione: dobbiamo dare risposte forti, chi sottovaluta questi fenomeni ci riflettere.

“Basta con il razzismo, non ne possiamo veramente più. Che la Toscana, terra di tolleranza, debba balzare sulle pagine dei giornali per situazioni come questa non è accettabile. Un ragazzo è stato oltraggiato, ingiuriato, in una partita di basket per il solo colore della pelle”. Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, mostra la pagina di un quotidiano che riporta l’ultimo episodio di razzismo sugli spalti del palasport di Vaiano, nel corso di una partita della serie D di basket.

“Dobbiamo essere molto duri, molto forti – prosegue –, l’immagine di un’Italia, di una Toscana razzista non la vogliamo. Il nostro Paese deve mantenere la guardia molto alta. Poi si legge anche che la sanzione sportiva per le offese a sfondo razziale è stata solo di 80 euro. Come consigliere nazionale del Coni chiederò al presidente Petrucci di modificare i regolamenti. Servono sanzioni più severe. Lo sport è fondamentale per costruire valori di comunità e di civiltà, questi sono fatti intollerabili. Ed esprimerò, come faccio ora, la mia profonda solidarietà nei confronti del ragazzo, anche perché mi è stato segnalato che l’episodio è addirittura più brutto di come è stato riportato”.

Dall’inizio della settimana, Giani ricorda altri tre episodi: a Firenze, “il ragazzo picchiato nel sottopasso di piazza delle Cure (qui la notizia) e la targa in memoria di Idy Diene (qui la notizia) imbrattata sul ponte Vespucci”; a Siena “l’incriminazione di persone che stavano preparando attentati gravissimi, con intercettazioni telefoniche terribili. Siamo di fronte a un rigurgito di razzismo senza veli e senza contenimenti che è davvero preoccupante e che dobbiamo contrastare. Tanti che sottovalutano fenomeni ed espressioni di razzismo, che non considerano quanto odio si sta seminando, ci riflettano. È una fase molto delicata e difficile, dobbiamo attivarci, questi episodi impongono alle istituzioni e a tutti i cittadini una vera e propria sensibilizzazione diffusa e la presa di coscienza”.

Fonte: Consiglio Regionale della Toscana - Ufficio Stampa

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