Pisa Folk Festival: spettacoli, canti e musiche live dal Lumiere

Il Pisa Folk Festival torna al Live il 15-16-17 Novembre 2019. Dopo la pausa forzata di quest’estate l’Associazione Pisa Folk torna a proporre la sua consueta rassegna che tocca tutte le aree tematiche che da sempre caratterizzano le sue attività: musica, teatro, danza, e incontri di approfondimento.

Come sempre il Pisa Folk Festival offrirà un'occasione di approfondimento e conoscenza dei patrimoni culturali tradizionali italiani nell’ottica di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e l’integrazione delle culture, con un programma che, per questa edizione, porrà al centro il tema dei luoghi, del territorio e si soffermerà sull’importanza di riscoprire la storia che li attraversa.

Allo sguardo sulla tradizione e sul passato si affiancano le proposte di contaminazione e i nuovi linguaggi musicali e coreutici che traggono proprio dalla riscoperta degli antichi codici tradizionali nuova e rinvigorita linfa.

L’apertura del Festival 2019 sarà dedicata al teatro. Il 15 novembre al Lumiere andrà in scena alle 21.30 Sangue di quella terra con Fabrizio Saccomanno (URA TEATRO), uno spettacolo liberamente tratto dal libro “La guerra del vino” e dedicato alle lotte contadine che 60 anni fa, nella provincia di Brindisi e nei paesi del Nord Salento, segnarono intere comunità.

Il 16 novembre sarà dedicato alla musica e alla poesia con il reading poetico- musicale: Resteranno i canti. Protagonista della serata Franco Arminio con Livio e Manfredi Arminio. Franco Arminio, il più singolare dei poeti del nostro tempo, impegnato da anni per la salvaguardia dei piccoli paesi, legge i suoi canti in un live poetico con i figli Livio e Manfredi guidando il pubblico tra canti, poesie e musica, in un’esperienza metafisica e surreale. L’appuntamento è per le 21.30 presso il Lumiere Pisa.

Il Pisa Folk Festival prosegue domenica 17 novembre con un programma denso di attività. Si inizia la mattina con il Taranta Atelier (Workshop di teatro-danza) curato da Maristella Martella e la Compagnia Tarantarte, un laboratorio di danza teatrale sugli aspetti simbolici, iconografici, letterari e rituali del Tarantismo e della Pizzica salentina (sala prove del Dopolavoro Ferroviario- Mondostazione DLF).

Il pomeriggio sarà dedicato alla presentazione del libro Rito e passione. Conversazioni intorno alla musica popolare salentina, di Vincenzo Santoro. Discuteranno con l’autore sul tema del “rinascimento” musicale salentino, e sulle sue controversie, il prof. Tommaso Greco e Maristella Martella (Lumiere, ore 19.00).

La chiusura del Pisa Folk Festival è affidata alla Compagnia Tarantarte con lo spettacolo di teatro-danza Premessa a Kore, Esiste un paese dove la danza fa miracoli. Lo spettacolo è un viaggio al centro della nostra terra, che parte dalla danza tradizionale del Sud Italia e abbraccia il Mediterraneo, esaltando il filo rosso che lega il presente della danza popolare alle sue origini più̀ antiche. (Lumiere, ore 21.30).

“Il Pisa Folk torna per la diciassettesima edizione, dopo un’estate di stop, ed è proprio questo ritorno sulla “Terra” che abbiamo voluto sottolineare con i nostri manifesti e con il nostro concept grafico. Un ritorno che si configura un po’ come una sfida vinta e per il quale dobbiamo ringraziare chi ha deciso di collaborare con noi permettendo a questa edizione del Festival di prendere vita: in primo luogo il Lumiere Pisa che ha convintamente scelto di ospitare la rassegna nei suoi splendidi spazi, l’Associazione The Thing, l’Associazione Studentesca Ritmi Meridiani e DLF Mondo Stazione”

Fonte: Pisa Folk Festival

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