Alberi Sicuri: a San Casciano investiti 60mila euro per la manutenzione delle piante ad alto fusto


La manutenzione costante delle alberature nelle aree pubbliche, nei giardini, nei parchi e lungo le strade comunali, è sinonimo di sicurezza per i cittadini. E’ un tema sul quale il Comune di San Casciano ha posto la massima attenzione con l’obiettivo di tutelare e preservare la convivenza sostenibile tra tessuto urbano e risorse naturalistiche. Sono più di cento le piante di varia specie, tra lecci, querce, platani, che nel capoluogo e nelle zone circostanti, saranno opportunamente potate ad opera di una squadra di professionisti, incaricati dal Comune.  L’operazione che ha richiesto all’amministrazione comunale lo stanziamento di risorse per circa 60mila euro è al centro di un programma di manutenzione straordinaria delle alberature presenti nelle aree pubbliche.  Il ciclo di interventi, coordinato dal geometra del Comune Gianni Pemoni, è in corso da alcune settimane e si concluderà il 4 dicembre. Si tratta di alberi ad alto fusto, situati nelle aree verdi e sulle viabilità comunali.

“Il percorso che ci ha portato a mettere in atto una campagna di interventi così articolata per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale di San Casciano – spiega il sindaco Roberto Ciappi - è mosso da un doppio canale di intenti: da un lato la consapevolezza delle opportunità e della ricchezza legata alla presenza degli spazi ambientali nei centri abitati, dall’altro l’impegno a salvaguardare la sicurezza della comunità che vive il territorio in ogni suo aspetto. Una necessità che si rafforza in questo periodo dell’anno quando aumenta potenzialmente la percentuale dei rischi di caduta dei rami e dei piccoli fusti”. L’attività di manutenzione si attiene ai contenuti e alle indagini tecniche di uno studio approfondito che, preliminarmente, ha censito e identificato le piante, classificandole in base alle caratteristiche florovivaistiche, alle loro condizioni fitostatiche.

“Dalle nostre valutazioni - specifica l’assessore all’Ambiente Consuelo Cavallini - sono emerse alcune alberature, una trentina circa, malate o pericolanti, il cui processo di decadimento, aggravato nel tempo, richiede un necessario intervento di abbattimento. Lo stato di salute dell’ambiente in cui viviamo è ciò di cui ognuno di noi dovrebbe occuparsi costantemente, come aspetto fondante di uno stile di vita dal quale è impossibile prescindere. Tuttavia quando un albero è considerato un rischio per l’incolumità pubblica è necessario procedere con l’abbattimento. E invito i cittadini ad adottare gli stessi criteri e la massima attenzione, a controllare le alberature nelle aree private, in zone limitrofe a spazi pubblici, giardini e strade, per tutelare la sicurezza delle persone. Da parte nostra continueremo a monitorare le condizioni di stabilità delle piante nelle zone pubbliche e a mettere in atto misure adeguate al fine di proteggerle e al contempo di evitare situazioni rischiose per i cittadini”.

Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti fiorentino

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