'Una pallina per Toiano': il Natale nel borgo abbandonato grazie agli affezionati

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Sono anni che Toiano, situato tra le colline di Palaia e Volterra, riceve i suoi addobbi di Natale da donatori volontari che per il semplice amore del luogo ormai abbandonato, si recano a lasciare il proprio pensiero tra le mura delle case.

Le origini di Toiano, accessibile tramite il ponte del castello, risalgono all'Alto Medioevo. Oggi si trova ad essere completamente disabitato, per questo viene chiamato borgo fantasma. È stato segnalato al FAI, Fondo Ambiente Italiano, nel censimento dei luoghi da salvare.

Nonostante le condizioni in cui si trova la piccola Toiano ed il suo essere privo di popolazione, in molti sono gli affezionati al luogo suggestivo, un pò per ricordi e tradizioni e un po' perché è un luogo che rimane nel cuore. Ed è proprio questo che fa Caterina Mascagni.

Caterina, originaria di Palaia, raggiunta l'età della sua indipendenza decide di trasferirsi nel borgo che ricorda fin da quando è bambina e di diventare l'unica abitante tra case e strade perennemente vuote. Ha vissuto lì per tre anni ma ancora oggi si batte per riportare viva questa frazione del Comune. Tante sono le attenzioni che dedica al borgo durante l'anno ma, nel periodo di Natale, una emerge tra tutte: da 5 anni infatti va avanti "Una pallina per Toiano". Attraverso i pensieri di abitanti vicini, istituzioni, cittadini e semplici affezionati come turisti che la visitano durante la stagione estiva, Toiano riesce a riempirsi di palline colorate e ricoperte di glitter, luci e lettere contenenti piccoli pensieri. Un'atmosfera magica ricopre tutti i paesi che si illuminano sotto le feste e che, grazie a questo appuntamento, riesce a far risplendere della luce del Natale anche Toiano.

L'organizzatrice si è aperta alla promozione di questo territorio senza troppo pretendere, come ha raccontato: "Ho iniziato in modo provocatorio tramite la pagina Facebook, senza aspettarmi nulla. Ho ricevuto invece udienza dai giornali e da tanta gente attaccata a Toiano, per la sua particolarità e per la memoria di tempi passati".

Un affetto che arriva anche da lontano per un posto che rimane nel cuore anche a chi non è originario, ha continuato Caterina: "Due anni fa una ragazza che aveva visitato Toiano durante una vacanza mi ha contattato per dirmi che a causa della distanza non sarebbe riuscita a portare la sua pallina. Così me l'ha spedita da Gallipoli, perché voleva anche lei lasciare il suo contributo".

Un contributo che arriva anche dalle istituzioni, come dal sindaco di Palaia Marco Gherardini che si è recato ad appendere il suo addobbo, ma anche da varie associazioni che organizzano passeggiate ed eventi proprio per diffondere l'attenzione verso il luogo.

Già in molti, per questo Natale 2019, si sono recati a lasciare i propri pensieri. Il momento degli addobbi è quindi pienamente in corso, chiunque può andare a lasciare il suo per regalare a Toiano il Natale che merita. L'evento è senza scopo di lucro, "lo faccio solo perché sono affezionata al borgo, ho vissuto li, vorrei che non fosse dimenticato e che magari cambiasse qualcosa" ha concluso l'organizzatrice Mascagni.

Tra le tante iniziative domenica 22 dicembre si terrà una passeggiata dal Tempio di Minerva, altro luogo storico del Comune di Palaia, fino a Toiano per appendere palline e nastri. Altre informazioni sul borgo, tenuto sott'occhio da molti e vivo grazie alle attenzioni di chi gli vuole bene, possono essere trovate sulla pagina Facebook Toiano Toscana Italy.

 

 

 

 

Margherita Cecchin

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