Lions Club Empoli, per i suoi primi 60 anni un regalo prezioso alla città

L'inaugurazione della stele in Largo della Resistenza
L'inaugurazione della stele in Largo della Resistenza

Sessanta anni di vita festeggiati con una stele in acciaio corten donata al Comune di Empoli per ricordare i 900 anni dall'incastellamento. E' così che il Lions Club Empoli ha voluto celebrare il proprio compleanno e, allo stesso tempo, fissare un momento importante nella storia della nostra città. E, non a caso, ad inaugurare l'opera posta nel largo della Resistenza, assieme ai vertici del locale club, sono arrivati il vicesindaco Fabio Barsottini, l'assessore Giulia Terreni ed il presidente del Consiglio comunale Alessio Mantellassi, a testimonianza dell'importanza del momento e più in generale dell'attività di questo club che raccoglie al momento 38 soci.
E' dal 21 marzo 1959 che ha messo radici in città questa organizzazione nata a Chicago e diffusa in tutto il mondo, al punto di essere la più grande associazione di volontariato ed avere addirittura un seggio all'Onu. Le attività che vengono portate avanti sono benefiche e, in gergo, sono dette 'service'. Quest'anno, ad esempio, le linee individuate dal Distretto sono quattro (la fame, il diabete, la vista e l'ambiente) ed all'interno del club il Direttivo propone una lista di iniziative da adottare. I 'service' possono essere mensili, annuali e poliennali in collaborazione fra i vari club, in base ovviamente alla portata dell'iniziativa che si intende adottare. Lions in piazza è ad esempio uno dei più importanti con visite mediche gratuite per la popolazione, poi c'è il progetto David, con la famiglia Guarnieri che, per ricordare il figlio morto in un incidente stradale, porta avanti un'iniziativa nelle scuole empolesi per la sicurezza stradale col coinvolgimento delle forze dell'ordine. Ci sono inoltre gli scambi culturali giovanili con un campo invernale ed uno estivo passato anche da Empoli e che coinvolge anche ragazzi diversamente abili. Nel mese di maggio, invece, per festeggiare il passaggio in città del Giro d'Italia fu organizzata una cena al Palazzo delle Esposizioni il cui ricavato fu devoluto al movimento Shalom e ad Astro. Quando si passa poi alla Fondazione del Lions Clubs International (LCIF) le iniziative e le cifre devolute sono da capogiro. Classificata come la migliore Organizzazione non Governativa secondo un report del Financial Times, ha erogato negli anni un totale complessivo all'Italia di quasi 4 milioni e mezzo di dollari usati per progetti di varia natura: costruire scuole, aiutare popolazioni terremotate, pozzi in Africa, aiuti ai rifugiati ed altre di vario genere.
Il Lions Club empolese è anche di riferimento per il Comune che, quando ha bisogno di qualcosa, coinvolge sempre il Presidente ed i soci. Ad inizio novembre, tanto per citare uno di questi momenti, c'è stato il convegno sulla riforma del Terzo Settore ed è stato affidato proprio al Lions Club. E, proprio col Comune, ogni anno viene portata avanti un'iniziativa specifica che, per il 2018, è stata appunto la stele posta nel largo della Resistenza ed inaugurata sabato. Attualmente la presidente è Maria Scappini che ha preso il posto di Corrado Quaglierini ed anche lei, come da regolamento, resterà in carica un anno assieme al suo Direttivo composto da 13 membri. In passato il club empolese ha avuto ben tre Governatori a capo del distretto, a conferma della sua importanza e delle tante attività che porta avanti. Una, da sabato scorso, si può vedere al largo della Resistenza. Quando passate, vale la pena soffermarsi e dargli un'occhiata.Tutte le notizie di Empoli