Il Santa Chiara Lab partner di spicco all'International Forum on Food & Nutrition della Barilla

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Si è concluso ieri a Milano il 10° International Forum on Food & Nutrition organizzato dalla Fondazione Barilla, che ha visto la collaborazione di numerosi partner di livello nazionale e internazionale tra cui anche il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena che ha figurato accanto a World Food Programme Italia, National Geographic, Centre for European Policy Studies (CEPS), United Nations Sustainable Development Solutions Network (UN SDSN), Columbia Center for Sustainable Investment(CCSI), Global Alliance for the Future of Food (GAFF).

Il forum, organizzato in sessioni tematiche, ha portato al centro del dibattito le soluzioni concrete per modificare il sistema agroalimentare al fine di salvaguardare il pianeta e la sostenibilità, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il Santa Chiara Lab ha dato il suo contributo in particolare sul focus “Favorire la trasformazione del settore alimentare”, sulle pratiche sostenibili del business dell'agrifood: il professor Angelo Riccaboni, in qualità di Membro Leadership Council SDSN e Presidente Santa Chiara Lab dell'Università di Siena, ha infatti presentato il report “Fixing the Business of Food: The Food Industry and the SDG Challenge”, studio realizzato da Fondazione Barilla, United Nations Sustainable Development Solutions Network (UN SDSN), Columbia Center on Sustainable Investment- CCSI e Santa Chiara Lab.

Lo studio, lanciato a New York a margine della 74° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, traccia un quadro delle azioni già implementate dal settore alimentare e lancia una call to action ai suoi leader, indicando le azioni che andranno adottate, da qui al prossimo futuro, per accelerare il processo di trasformazione e arrivare a una gestione sostenibile del cibo, della terra, dell’acqua e degli oceani.

Quattro le raccomandazioni per le aziende, da seguire contemporaneamente per contribuire ad un ambiente più sostenibile e a società più giuste e inclusive: promuovere e sviluppare diete sane e sostenibili, identificare processi di produzione sostenibili, sviluppare filiere alimentari sostenibili e infine essere “good corporate citizen”.

“La partecipazione attiva ad eventi di questo livello e l’affiancamento ad istituti ed enti di rilevanza nazionale e internazionale”, dichiara il professor Angelo Riccaboni, Presidente Santa Chiara Lab, “consolida il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena come punto riferimento sui temi della sostenibilità e dell’agroalimentare, due fra i pilastri identitari del Centro”.

Fonte: Ufficio Stampa

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