Lasciate stare la Madonna, Salvini polemizza con il Vernacoliere

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Matteo Salvini si schiera contro il Vernacoliere, perché il famoso mensile livornese di satira ha utilizzato la Madonna in uno dei suoi inconfondibili titoli delle locandine da prima pagina.

Salvini, come è noto, durante le sue apparizioni nelle pubbliche piazze per gli appuntamenti delle campagne elettorali che si sono susseguite negli ultimi anni, non da ultima quella per le elezioni al Parlamento Europeo in piazza del Duomo a Milano, ha sempre fatto riferimento alla sua estrazione cattolica. Per carpire l'attenzione e forse la benevolenza della parte di elettorato dei cattolici italiani ha baciato rosari, brandito vangeli e si è affidato alla Madonna o all'immacolato Cuore di Maria, un simbolo cattolico di ultra destra reazionaria a livello mondiale.

Lo storico giornale satirico livornese ha preso in giro Salvini dalla prima pagina della sua locandina attraverso una 'lettera' inviata dalla Madonna proprio al Vernacoliere. L'ironia è tutt'altro che sottile e in perfetto stile vernacolo. Ecco il titolo: "La Madonna scrive al Vernacoliere: Per favore mandate Sarvini a f****** per me. Io le parolacce 'un le posso di'!".

Il capo della Lega polemizza: "Per carità, satira e ironia sono il sale della vita, ma perché tirare in ballo la Madonna???".

Chissà cosa risponderà il Vernacoliere.

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