Pronti all'azione, armati, uno di loro, Andrea Chesi anche "in grado di manipolare esplosivi, di ascoltare le comunicazioni delle forze dell'ordine". In carico a padre e figlio, Andrea e Yuri Chesi, indagati nell'inchiesta sull'estremismo di destra in provincia di Siena, è stata trovata anche una bomba a mano N36 di produzione inglese, residuato bellico ma funzionante. Era nascosta in un incavo di un albero, ricoperta di terra e foglie. Al padre è stata contestata anche l'aggravante del terrorismo. Lo stesso è ancora ai domiciliari, mentre il figlio ha solo l'obbligo di dimora.
Notizie correlate
Firenze
Cronaca
19 Giugno 2026
A 74 anni è morto Paolo Chiappini. Senese di nascita, fiorentino di adozione, è stato un uomo politico e un manager: negli anni '90 fu segretario regionale del Psi toscano, [...]
Siena
Cronaca
8 Giugno 2026
La Polizia di Stato di Siena ha arrestato un uomo di 41 anni, cittadino straniero residente in provincia, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'uomo [...]
Siena
Cronaca
5 Giugno 2026
Spacciava droga e sigarette elettroniche contenenti derivati della cannabis l'operatore sanitario di 38 anni residente a Siena, arrestato dalla Polizia di Stato nell'ambito di un'indagine antidroga condotta dalla Squadra Mobile [...]
Tutte le notizie di Siena
<< Indietro