Pediatria San Jacopo, elfi e balletti per il nuovo elettroencefalografo

Domenica 8 dicembre “Con tutto il Cuore” arriva anche nella Pediatria dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. L’iniziativa di solidarietà di Conad nord-ovest e Fondazione Santa Maria Nuova onlus è finalizzata all’acquisto di tre elettroencefalografi da destinare ai punti di nascita dell’Asl Toscana centro .

L’evento prevede alle 10,30 l’arrivo in ospedale di nove animatori vestiti da Elfi che accompagneranno Babbo Natale.

Sarà poi allestito uno spazio con due roll up per creare un vero e proprio set fotografico, così da regalare ai bambini una foto istantanea.

È prevista una piccola esibizione dei maestri Parkour, disciplina educativa nata in Francia negli anni 90.

I ragazzi faranno un balletto con la sigla ufficiale della campagna “Con Tutto il Cuore”.

L’intero intrattenimento (circa 70 minuti) si svolgerà all’interno del reparto di Pediatria dell'Ospedale diretto dal dottor Rino Agostiniani.

La raccolta nei punti di vendita della Toscana che devolveranno i contributi alla Fondazione Santa Maria Nuova ha già superato i 130 mila €.

Dato il successo dell’iniziativa, Conad ha deciso di prorogare l’iniziativa dall’8 al 24 dicembre.

È la sesta edizione della campagna solidale di Conad Nord Ovest che quest’anno devolverà i proventi alla Fondazione Santa Maria Nuova per l’acquisto di tre elettroencefalografi da destinare ai punti nascita dell'Azienda USL Toscana centro.

L’iniziativa è stata presentata lo scorso ottobre nella sede della Fondazione Santa Maria Nuova a Firenze, alla presenza dell’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi, il direttore del Dipartimento materno infantile Azienda USL Toscana centro Marco Pezzati, del presidente della Fondazione Santa Maria Nuova onlus Giancarlo Landini e del presidente di Conad Nord Ovest Valter Geri.

"L'attenzione che Conad ha riservato alla nostra Azienda sanitaria consentirà di dotare tre dei nostri sette punti nascita di un’attrezzatura fondamentale per identificare già nelle prime ore di vita un eventuale danno cerebrale legato al parto che, se presente, obbligherebbe al trasporto del neonato nell'AOU Meyer per eseguire terapie necessarie al contenimento del danno asfittico -, fa notare il direttore del Dipartimento materno infantile Azienda USL Toscana centro Marco Pezzati.- "Attualmente mancando di "elettroencefalografi" dedicati, nel dubbio i neonati vengono trasferiti e quindi allontanati dalle loro mamme con i relativi immaginabili disagi. I nostri due punti nascita aziendali con il maggior numero di nati (Santo Stefano di Prato e San Giovanni di Dio di Firenze) sono da molti anni in possesso della tecnologia che ha permesso di evitare decine di trasferimenti neonatali impropri. Adesso anche i nostri tre punti nascita con oltre mille nati/anno saranno dotati grazie a Conad di uno strumento tecnologico altamente sofisticato in grado di migliorare l'assistenza dei nostri neonati".

Fonte: Asl Toscana Centro - Ufficio Stampa



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