Bambini con gravi patologie, le novità del servizio di assistenza domiciliare


"Dai prossimi eventi pubblici che organizzeremo come associazione devolveremo gran parte dei fondi raccolti a progetti dell'Azienda USL Toscana Centro per il servizio di assistenza infermieristica domiciliare a bambini affetti da patologia tumorale o altre gravi malattie". Ad annunciarlo è Emanuela Manetti, presidente dell'associazione "We love" (già "We love Anastasia") a quattro anni dalla sigla della convenzione con la Società della Salute Pistoiese (22 dicembre 2015), che prevedeva un supporto dell'associazione con proprio personale infermieristico al servizio già effettuato dalle Cure Primarie e, nello specifico, dell’assistenza domiciliare. L'associazione continuerà a svolgere un sostanziale ruolo di rete con le famiglie senza effettuare direttamente il servizio con propri infermieri, assunti o a chiamata. Le richieste di assistenza domiciliare che arriveranno dalle famiglie a "We love" saranno segnalate alla struttura di Pediatria diretta dal dottor Rino Agostiniani per la presa in carico, in linea, peraltro, con i PDTA (percorsi diagnostico terapeutici assistenziali) rivolti ai piccoli pazienti affetti da gravi patologie, residenti nella provincia di Pistoia. Il servizio sarà effettuato avvalendosi di personale infermieristico con competenze specifiche e avanzate, come previsto nei nuovi modelli di assistenza territoriale.

Le strutture complesse di Pediatria sul nostro territorio rappresentano unità di appoggio, come definito nel protocollo della Rete Pediatrica, ed è proprio grazie a una stretta sinergia con le associazioni, impegnate in maniera capillare sul territorio, che potranno accogliere i piccoli pazienti segnalati, sviluppando il concetto di prossimità e presa in carico.

"Abbiamo seguito diversi casi con nostro personale infermieristico per dare sostegno ai vari gruppi infermieristici che già operavano – spiega il vice presidente di 'We love', Gianluca Bini –. L'associazione fin dall'inizio è stata interessata alla creazione di un team specializzato di infermieri, psicologi, animatori per svolgere assistenza domiciliare gratuita – conclude Bini - . L'obiettivo che ci ha mosso è migliorare la qualità di vita del bambino con un percorso assistenziale domiciliare di tipo infermieristico e psicologico a sostegno delle famiglie".

"La Società della Salute Pistoiese si è avvalsa di questa collaborazione coordinandola con le proprie attività socio sanitarie svolte nell'ambito territoriale di riferimento – conclude la presidente della stessa SdS Anna Maria Celesti -, con il risultato di integrare e potenziare i servizi erogati alle famiglie con bambini affetti da gravi patologie".

Fonte: SdS Pistoiese



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