Dalla pizzeria gestisce la droga per la 'ndrangheta, 9 arresti tra la Toscana e la Calabria

E’ in corso un’operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Firenze, finalizzata a contrastare il traffico di stupefacenti su larga scala. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Firenze nei confronti di 8 soggetti localizzati nelle province di Firenze, Pistoia, Pisa e Vibo Valentia.

Sono 9 gli indagati (7 albanesi e 2 italiani) ritenuti responsabili di trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti (per sei custodia in carcere, per uno arresti domiciliari e per altri due obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

Le indagini, che sono il frutto di una precedente operazione conclusa nel maggio 2019, hanno permesso di svelare un fiorente traffico di sostanze stupefacenti realizzato da cittadini albanesi nella provincia di Firenze, con il coinvolgimento di un soggetto contiguo alla ‘ndrangheta in provincia di Vibo Valentia.

Parliamo di Valerio Navarra, dimorante in Toscana, ma contiguo alla criminalità organizzata di Zungri. Dopo essersi trasferito nel 2016 in territorio toscano per sottrarsi alla pressione delle indagini calabresi, viveva a Montecatini Terme dove gestiva una pizzeria, ma al contempo coltivava in Toscana, nel diretto interesse della ‘ndrangheta, qualificati rapporti criminali con trafficanti di stupefacenti albanesi. In particolare con Robert Lazaj, esperto broker della droga domiciliato da molti anni a Firenze.

Tra Navarra e Lazaj erano stati monitorati diversi incontri legati a varie spedizioni di droga.

Nel corso dell’indagine è stato possibile pervenire a questi sequestri di droga:
- 38 kg. di marijuana, realizzato il 15 gennaio 2019;
- quello del 4 febbraio 2019, con il rinvenimento in un capannone di Campi Bisenzio (FI) ed il sequestro di 18 kg. di marijuana e 750 grammi di cocaina, circostanza in cui i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno arrestato, tra gli altri, uno dei destinatari dell’attuale provvedimento, Lulezim Shkurtaj, fornitore in grado di procacciare quantitativi notevoli di marijuana in Albania;
- quello del 17 febbraio 2019 a Bagno a Ripoli (FI), in cui gli stessi Carabinieri hanno tratto in arresto per cessione di circa 2 kg. di marijuana lo stesso Robert Lazaj e Eduart Tahiraj, altro importatore di marijuana con collegamenti diretti con i produttori in Albania. Il fornitore è stato nuovamente arrestato nel marzo 2019, nell’ambito di diverso procedimento penale, mentre aveva la disponibilità di oltre due quintali di marijuana.

Navarra è stato catturato a Rombiolo (VV) con il supporto del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia e dello Squadrone Cacciatori “Calabria”.
Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati 8.000 euro in contanti e 150 grammi di stupefacente.

Altre 12 persone risultano indagate. Durante l'operazione sono stati sequestrati 60 kg di droga, che al dettaglio avrebbe fruttato circa 700mila euro.

L'operazione è stata condotta dai carabinieri del comando provinciale di Firenze, con il supporto dei comandi competenti per territorio. L'ordinanza di custodia cautelare, è stata disposta dal gip Antonella Zatini su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia del capoluogo toscano.

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