Geofor, 178 lavoratori internalizzati: "Finisce epoca di appalti e subappalti"

Geofor informa che nella seduta del 16 Dicembre il Consiglio di Amministrazione, preso atto degli approfondimenti svolti dalle tecnostrutture interne sull’unica offerta pervenuta nella gara di appalto per servizi di raccolta dei rifiuti nei Comuni dell’area pisana, ha rilevato che l’offerta non soddisfa l'impianto di gara elaborato nonché le finalità perseguite e dunque ha deliberato di non aggiudicare l’appalto e di annullare la procedura.

Il CdA di Geofor Spa, conseguentemente, ha deliberato di procedere alla internalizzazione del perimetro delle attività finora appaltate, prevedendo il passaggio nei ruoli aziendali del personale addetto e procedendo all’acquisizione di quanto necessario allo svolgimento diretto dei servizi nei comuni interessati.

Al tempo stesso il CdA ha dato mandato alle strutture aziendali di agire allo stesso modo per internalizzare tutte le attività finora concesse in appalto nei comuni di Calci, Cascina, Pisa, San Giuliano Terme, Vicopisano, Vecchiano.

Il CdA ha dovuto prendere atto che, benché il bando offrisse congrui margini di ricavo e profitto per le imprese appaltatrici, tant’è che ben 12 operatori hanno inizialmente e ufficialmente manifestato interesse alla partecipazione alla gara, nel corso della procedura il mercato è venuto meno, fino alla formulazione di una sola offerta, peraltro avanzata dal fornitore ‘storico’ di tali servizi. L’offerta presenta un forte ribasso sulla base d’asta (il 5,57%) a dimostrazione che l’importo dell’appalto era capiente e tale da consentire, senza sconti, un miglioramento del trattamento economico dei lavoratori. Al contrario, oltre al consistente sconto, l’offerta annuncia il ricorso al subappalto, che per legge potrebbe arrivare fino al 40%, per lo svolgimento dei servizi, ancorché fosse vietata dal bando di gara.

L’internalizzazione del perimetro delle attività poste a gara non comporterà alcun aggravio di costi per i Comuni interessati, poiché tutti i costi di personale con CCNL di settore, mezzi d’opera e sedi erano già stati quotati nel capitolato di gara e dunque comunicati ai Comuni interessati attraverso i Piani Tecnico Economici per la tariffa 2020.

Tutta l’azienda è ora mobilitata affinché siano reperite rapidamente le sedi, i circa 100 automezzi e i 178 lavoratori necessari a produrre regolarmente i servizi nei Comuni interessati. L'azienda si sta inoltre predisponendo alla internalizzazione anche delle attività finora svolte da privati in appalto nei Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Crespina Lorenzana, Castelfranco di Sotto, Montopoli val d'Arno, Fauglia, Palaia, Pontedera, Ponsacco, San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Santa Maria a Monte.

Sulla spinta dei Comuni serviti e nei tavoli di concertazione tenutisi in Prefettura con le Organizzazioni Sindacali, Geofor si era impegnata a conseguire un risultato plurimo:
1. Migliorare la quantità e qualità dei servizi resi al territorio;
2. Acquisire prestazioni da imprese che non offrissero soltanto manovalanza a basso costo;
3. Riconoscere trattamenti salariali equi e giusti alle maestranze;
4. Non aumentare i costi per i cittadini.
Purtroppo il mercato non ha dimostrato di essere capace di corrispondere una offerta adeguata alle esigenze del nostro territorio, riproponendo uno schema, fondato sui bassi costi di manodopera, non più accettabile.

Dopo oltre venti anni finisce, dunque, l’epoca degli appalti e subappalti di servizi nel settore dell’igiene urbana nella provincia di Pisa.
Consapevole dell’importanza della sfida storica che si apre, Geofor si appella all’impegno e alla responsabilità di tutti i propri lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali nella certezza che i Comuni serviti dalla nostra società sapranno apprezzare la scelta compiuta e da essi sospinta, voluta e conseguita.

Fonte: Geofor

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