Consiglio comunale Siena, un cimitero per gli animali da affezione e altre proposte

Palazzo Pubblico a Siena (foto gonews.it)

LA COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE IN CONSIGLIO COMUNALE

Nella seduta odierna dell’assemblea consiliare, il Presidente Marco Falorni ha comunicato all’aula che il consigliere Andrea Piazzesi (Lega) è confluito nel Gruppo Misto.

Ha, poi, informato che Orazio Peluso (Forza Italia) è stato nominato Presidente della Commissione Sport.

RILANCIO E INTENSIFICAZIONE DELLE CORSE DEL “TRENO NATURA”, INTERROGAZIONE DI MICHELI (PD)

Nel consiglio comunale odierno è stata discussa un’interrogazione di Luca Micheli (Pd) sul rilancio e intensificazione delle corse del “Treno Natura”.

Ripercorrendo lo stato dell’arte del progetto, ha ricordato che "il Comune di Siena non comparteciperà, come negli anni passati, al suo piano finanziario con eventuale uscita dal progetto, anche a seguito della dismissione della propria partecipazione in Terre di Siena Lab, soggetto che gestisce e organizza il servizio Treno Natura. Scelta avvalorata anche dall’assessore al turismo e commercio Alberto Tirelli che ha detto “di lavorare ad un rilancio del progetto senza dover ricorrere ad affidamenti esterni, causa che ha portato, quest’anno, ad una considerevole riduzione del numero di corse rispetto al 2018”".

Per questi motivi, Micheli ha chiesto "se il Comune ritiene di non compartecipare al finanziamento per l’anno 2020, di conoscere i contenuti del piano di rilancio predisposti dall’amministrazione e se quest’ultimo è stato sottoposto e condiviso dagli altri Comuni: Buonconvento, Castiglione D’Orcia, San Quirico d’Orcia, Montalcino, Asciano, Chiusi, Abbadia San Salvatore, Murlo e Trequanda".

Nella sua risposta l’assessore al Turismo e Commercio Alberto Tirelli ha "garantito la presenza del “Treno Natura” anche per il 2020". "La data sarà ufficializzata nella seconda metà del prossimo anno. Quindi nessuna sospensione vista la volontà di Siena e di tutti gli altri Comuni interessati ai quali il nostro Ente mette a disposizione la sua struttura interna, strategica per incentivare la presenza turistica nel senese e nei loro territori. Una sinergia, questa, che si ripete costantemente anche in ambito del progetto Terre di Siena e in quelli dedicati alla Via Francigena".

Micheli si è dichiarato "non soddisfatto" perché, visto l’interesse per l’iniziativa, ha lamentato "scarsità di dati nella risposta ricevuta, pur apprezzando i rapporti instaurati con gli altri Comuni, in modo da promuovere un turismo diffuso. Il treno natura è stato una delle prime iniziative in Italia di turismo con treni storici, e il Comune non intende compartecipare all’organizzazione". Secondo il consigliere "il Treno Natura rappresenta un arricchimento per innalzare e allungare la qualità dell’offerta turistica nel territorio e anche nella città".

IL NUOVO PONTE PEDONALE TRA TAVERNE E ARBIA NELL’INTERROGAZIONE DI BRUNO VALENTINI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Presentato oggi in Consiglio, un’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Bruno Valentini sul nuovo ponte pedonale tra Taverne e Arbia.

Il consigliere ha ricordato come "l’attuale collegamento tra i due quartieri: Taverne nel comune di Siena e Arbia in quello di Asciano sia costituito da un unico ponte, assai trafficato, che per la sua ristrettezza non consente il passaggio pedonale in sicurezza e che i due Comuni da tempo hanno maturato la scelta di promuovere la costruzione di una nuova opera nelle immediate vicinanze del ponte esistente confermato anche dal lavoro svolto dalla Giunta con l’approvazione dello stralcio funzionale, del progetto definitivo nonché delle indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche affidate dall’Ufficio Lavori Pubblici". E per questo ha chiesto di sapere "se è stata terminata la progettazione del collegamento, essenziale per un attraversamento in sicurezza non solo per i residenti ma anche per i turisti tra cui gli escursionisti della Via Lauretana, quali siano i rapporti col Comune di Asciano per concertare la collaborazione tra i due enti e la compatibilità urbanistica dell’opera e come si intende procedere al completamento della messa in sicurezza idraulica, già avviata dalla Regione ma che deve essere terminata, del torrente Arbia". Sollecitata anche una riflessione "sulla sicurezza del percorso pedonale per i bambini e le famiglie che si recano alle scuole di Presciano".

Nel rispondere, l’assessore ai Lavori Pubblici, Sara Pugliese, ha ripercorso "l’iter avviato dall’amministrazione sul Progetto Preliminare denominato Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la Riqualificazione dell'abitato di Taverne d’Arbia, costituito da due stralci funzionali, per un totale di 2.000.000 euro di investimento. Precisando che gli obiettivi imposti dal bando sono stati rispettati e che il Comune ha proseguito con la progettazione del primo stralcio relativo ai percorsi Taverne, mentre per il secondo lo ha confermato negli strumenti di programmazione. Il Comune è quindi in perfetto orario in relazione al Bando Periferie per quanto riguarda il I stralcio. Le indagini geognostiche effettuate nel 2018, citate nell'interrogazione, sono, infatti, riferite al progetto dei ‘percorsi di Taverne’ e non al ponte. Ha poi ricordato che c’è un costante contatto con il sindaco di Asciano Nucci e l’assessore Pastorelli e che nei primi giorni di gennaio ci sarà un incontro con i tecnici e l’assessore competente del Comune di Asciano per parlare della programmazione". Aggiungendo che "nella sponda senese del fiume la previsione urbanistica consente di realizzare il ponte (è presente una fascia verde infrastrutturale) mentre dal lato di Asciano devono ancora essere messi a punto gli strumenti urbanistici. Come è noto inoltre il nuovo Ponte si troverà sul tracciato della Lauretana senese e quindi sarà possibile provare ad intercettare fondi anche per i cosiddetti 'cammini storici’. Nella programmazione triennale delle opere pubbliche è stata confermata la realizzazione del nuovo Ponte, previsto per il 2022. Gli uffici, con le altre priorità condivise con questo assessorato, proseguiranno nella progettazione dei successivi livelli definitivo ed esecutivo. Occorreranno indagini geognostiche molto accurate, un rilievo plano-altimetrico di dettaglio di tutta la zona interessata del fiume e ovviamente nuove verifiche idrauliche del fiume Arbia con la presenza del nuovo ponte. Le verifiche idrauliche andranno 'validate' dai competenti uffici regionali (genio civile). Per quanto riguarda, invece, la sicurezza idraulica degli abitati di Taverne d'Arbia e di Arbia Scalo questa compete alla Regione Toscana - Settore Difesa del Suolo. Come accade sempre, l'intervento è stato suddiviso in due stralci - di cui il primo per Taverne e il secondo per il lato di Arbia che riguarda il comune di Asciano. Nel 2017 è stato completato il Lotto I dell'argine a protezione di Taverne e per la metà di gennaio è prevista una conferenza dei servizi da parte della Regione per la disamina del Progetto esecutivo del Lotto II (che quindi è pronto) per il completamento dell'argine lato Taverne. I nostri uffici sono in contatto con i referenti regionali per partecipare alla conferenza. La redazione del progetto esecutivo della Regione ha tenuto conto del progetto esecutivo del Comune dei Percorsi pedonali. I tempi della Regione per realizzare il Lotto II di completamento dell'argine si immaginano comunque strettissimi, in quanto dettati da una apposita ordinanza regionale n. 102/2019 del Presidente della Regione".

Nella replica Valentini ha affermato che "delle quattro domande che avevo posto, l’ultima, quella riguardante il lotto II sulla sicurezza idraulica mi trova soddisfatto poiché è stato affermato che Comune e Regione, a cui compete l’intervento, stanno seguendo insieme l’iter visto per garantire un obiettivo fondamentale ovvero la sicurezza nella zona di Taverne d’Arbia". Valentini si è detto invece "non soddisfatto" sul ponte pedonale poiché "non ci sono né progetto né soldi e l’opera è stata rinviata di anni nonostante che rappresenti un’esigenza molto forte per chi abita e lavora a Taverne d’Arbia. La risposta dunque lascia insoddisfatto non solo me ma anche i cittadini della zona che si aspettavano di più su un problema molto sentito"

APPROVATA LA MOZIONE DI FRATELLI D’ITALIA PER UN CIMITERO PER GLI ANIMALI DI AFFEZIONE

Approvata la mozione di Alessandra Bagnoli, Maurizio Forzoni e Bernardo Maggiorelli (Fratelli d’Italia) tesa alla realizzazione di un cimitero per gli animali di affezione.

Come ha illustrato Forzoni "sempre più persone hanno animali d’affezione ai quali, tra l’altro, è riconosciuta anche un’apprezzata funzione terapeutica. Come sempre più persone al momento della morte dei loro amici animali, per il forte rapporto affettivo instaurato, desidererebbero offrirgli una sepoltura in aree a loro destinate".

Il consigliere dopo aver ricordato al consesso la legislazione in essere ha chiesto "l’impegno del sindaco e della giunta a promuovere un progetto di fattibilità da demandare agli uffici tecnici interni e con il coinvolgimento associazioni locali di volontariato, che operano in difesa degli animali, al fine di istituire sul territorio comunale un cimitero per animali d’affezione con servizi e infrastrutture ad esso funzionali (es. forno crematorio), la cui realizzazione e gestione sarà senza oneri per l’Ente. A individuare l’area o le aree potenzialmente idonee anche tramite eventuali varianti urbanistiche; a predisporre un regolamento per il funzionamento e gestione, prevedendo fra l’altro tariffazioni variabili per fascia di reddito e esenzioni in particolari casi. Infine a promuovere la procedura di concessione a privati, o attraverso altri strumenti giuridici, per la realizzazione e gestione del cimitero avvalendosi della collaborazione di associazioni animaliste o soggetti in grado di garantire un’adeguata gestione".

SALVINI E MASTROMARTINO (LEGA) INTERROGANO IL SINDACO SULLA SITUAZIONE DEGLI UNGULATI NEL QUARTIERE DI SCACCIAPENSIERI

I consiglieri Paolo Salvini, Francesco Mastromartino (Lega) e Laura Sabatini hanno chiesto, attraverso un’interrogazione, di essere informati sulla situazione e sui provvedimenti da attuare per risolvere il problema degli ungulati nel quartiere di Scacciapensieri. "Considerando l’ultimo caso che ha portato una donna al Pronto Soccorso dell’Ospedale senese, e agli innumerevoli episodi verificatisi nel breve periodo nonostante abbattimenti programmati", Salvini ha chiesto "se si intende prendere provvedimenti sul parco Acquaviva facendolo ripulire e recintare, se si voglia effettuare delle catture, e quali i tempi di intervento per la risoluzione del problema".

Nella risposta l’assessore all’Ambiente, Silvia Buzzichelli, ha specificato che "la problematica degli ungulati riguarda in particolar modo la Regione e la Polizia Provinciale" anche se "il fatto che l’episodio richiamato nell’interrogazione è accaduto nel territorio urbano permette ai sindaci, in base alla Legge 70, di fare le segnalazioni". Come spiegato dall’assessore c’è stato "un immediato contatto con la Regione" che ha garantito che "l’area in questione è costantemente monitorata dalla Polizia Provinciale e sono presenti numerose gabbie di cattura. L’animale in questione inoltre è stato abbattuto". L’avvicinamento degli ungulati ai centri urbani "dipende sia dall’apertura della stagione venatoria per cui gli animali vanno in cerca di riparo sia dalla ricerca di cibo". Buzzichelli ha poi annunciato che "come amministrazione ci stiamo attivando per una specifica ordinanza al fine di sensibilizzare i cittadini in possesso di terreni boschivi a mantenerli in maniera adeguata"

Nella replica Salvini si è detto "molto soddisfatto" della risposta ed ha colto l’occasione per inviare "gli auguri di pronta guarigione alla donna vittima dell’incidente".

Fonte: Comune di Siena - Ufficio stampa

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