Acqua torbida a Bedizzano, il sindaco De Pasquale emana l'ordinanza per il non utilizzo

Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha firmato una ordinanza cautelativa di “non utilizzo per uso umano (alimentare e igiene della persona) dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto” che serve la frazione di Bedizzano e zone limitrofe. Il provvedimento è stato emanato a seguito della nota di GAIA Spa con la quale si comunica un anomalo aumento di torbidità delle sorgenti della zona, a seguito delle ingenti piogge delle ultime ore.
La prescrizione, valida fino a nuove disposizioni, vieta ai cittadini residenti nel paese di Bedizzano e zone limitrofe di utilizzare l’acqua del pubblico acquedotto non solo per uso potabile e alimentare ma anche per l’igiene della persona.
Gaia Spa ha sta provvedendo a rifornire con acqua potabile il paese di Bedizzano attraverso l’utilizzo di due cisterne, una in via Bonani nei pressi delle case popolari una in piazza Costituzione presso il "Fontanone".
Nella giornata di ieri, venerdì 20 dicembre, si è tenuto un incontro con i tecnici e dirigenti di Gaia Spa, l'assessore all'Ambiente Sarah Scaletti e una delegazione di residenti di Bedizzano in cui la società ha reso noto che a seguito dei solleciti dell'amministrazione comunale, sta intervenendo per risolvere le criticità che ormai sempre più frequentemente interessano le sorgenti del Paese. In particolare i tecnici di Gaia hanno confermato è in corso il rifornimento dei materiali necessari a realizzare l'intervento di rimodulazione della gestione dell’acqua che sgorga dalle quattro sorgenti situate nei pressi del paese e che alimentano anche Codena e Bergiola. L'iter per gli allacci alla fornitura elettrica necessari alle opere è già stato avviato. L'operazione permetterà, in caso di criticità su una di esse, di utilizzare le altre tre in modo da soddisfare comunque  le necessità di Bedizzano senza privare il paese dell’approvvigionamento. Gaia inoltre sta mettendo a punto un secondo intervento, a media scadenza, contempla un sistema che permetta in caso di necessità di portare a Bedizzano l’acqua della sorgente “Ratto”, che si trova nella zona delle Canalie. In entrambi i casi si tratta di opzioni che scatterebbero solo ed esclusivamente in caso di problematiche alle fonti che normalmente alimentano Bedizzano e per evitare la sospensione dell’erogazione dell’acqua del pubblico acquedotto.

Fonte: Comune di Carrara - Ufficio stampa

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