
La Regione Toscana finanzierà, in tempi rapidi, progetti volti alla riduzione delle plastiche nei corsi d’acqua, in una prospettiva di economia circolare e di riduzione dei rifiuti. Progetti da definire in collaborazione con le Università e gli istituti di ricerca presenti sul territorio toscano, valorizzandone l’esperienza e le competenze. I passi da compiere sono svariati: raccolta dati sulla presenza di rifiuti plastici nei fiumi in termini di quantità, composizione e tipologia, in modo da individuarne le fonti e adottare azioni di riduzione ed eliminazione; sensibilizzazione della cittadinanza sul tema delle plastiche nei fiumi, e di conseguenza nei mari, attraverso meccanismi di ‘citizen science’; organizzazione di momenti di informazione, anche attraverso esperienze dirette in spazi aperti; creazione di un modello pilota di «gestione circolare» del fiume. Le diverse proposte, ulteriormente articolate, sono contenute in un ordine del giorno presentato da Sì-Toscana a Sinistra e approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale a fine 2019.
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