Inchiesta Coingas, indagato il Sindaco di Arezzo: "Legali hanno ricevuto avviso dal gip"

Pm richiede una proroga delle indagini


I difensori del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, hanno ricevuto nel pomeriggio, dall'ufficio gip del tribunale, l'avviso di una richiesta di proroga delle indagini sulla vicenda Coingas, la partecipata su cui grava un'inchiesta per 400mila euro di consulenze pagate dalla stessa azienda allo studio commerciale Cocci di Arezzo e allo studio legale Olivetti Rason di Firenze. Lo rende noto lo stesso Ghinelli, indagato con altre otto persone: "I miei legali mi hanno informato di aver ricevuto da parte del gip l'avviso di richiesta di proroga del termine delle indagini, prima ed unica comunicazione ricevuta da parte dell'Autorità Giudiziaria dal luglio scorso. Della qual cosa intendo doverosamente mettere a conoscenza i cittadini".

L'indagine si riferisce a fatti accaduti tra il 2018 e il 2019. Secondo la procura le consulenze non sarebbero state necessarie a Coingas, ma risponderebbero a interessi privati. Accusa che dovrà essere dimostrata e che coinvolge oltre al sindaco anche altri nomi illustri tra i quali l'assessore al bilancio del Comune di Arezzo Alberto Merelli che dovrebbe essere sentito a fine gennaio dalla procura. Lo stesso pm Claudiani aveva chiesto al gip una proroga di sei mesi delle indagini. Oltre a Ghinelli e Merelli, sono indagati il presidente di Estra Francesco Macrì e il presidente di Coingas Franco Scortecci. Contestati ai nove indagati, a vario titolo, i reati di peculato, favoreggiamento e abuso di ufficio.

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