Parcheggiatori abusivi, ausiliario arrestato: "Chiediamo pizzo a tutti"

Funzionario arrestato strappa multa di un conoscente: ripreso dalle telecamere


Nell'inchiesta di Firenze che ha portato a 19 misure cautelari, uno degli ausiliari della sosta, in un'intercettazione, ha confermato di prendere soldi dai parcheggiatori abusivi. I reati contestai sono: associazione per delinquere finalizzata ai reati di truffa ed estorsione.

Qui la notizia degli arresti

"Ora metto su come un'associazione, se tu vuoi partecipare. Si va a chiedere il pizzo a tutti gli abusivi che c'è a Firenze, tutti eh, non se ne grazia uno. Se vuoi stare, paghi il pizzo, 10 euro al giorno". Queste le parole di uno degli ausiliari della sosta a Firenze, intercettato mentre ne parla con una collega.

L'uomo, in particolare, in base alle ricostruzioni degli investigatori, sarebbe stato visto mentre prendeva soldi dai parcheggiatori abusivi. "Ora mi date tutti 10 euro al giorno", dice l'uomo in una delle conversazioni con uno degli abusivi.

Lausiliario della sosta sarebbe stato talmente insistente da creare addirittura malumori tra i membri della 'banda del parcheggio'.

I malviventi, infatti, parlando tra loro dell'uomo, avrebbero detto: "Questo mo' sta rompendo" e in aggiunta,"vuole sapere tutti i giorni quanto abbiamo fatto, non ce la faccio più". I parcheggiatori  abusivi controllavano il parcheggio di piazza Vittorio Veneto, tra il centro e il parco delle Cascine a Firenze.

"Hanno privatizzato un'area pubblica, occupandola in ogni luogo", si legge in un'annotazione degli investigatori della polizia municipale. Gli automobilisti che tentavano di parcheggiare in quell'ampia zona la loro auto, venivano minacciati. "O paghi noi, o non entri". Una volta lasciata l'auto in sosta, se l'autista decideva di non pagare, riceveva minacce di danneggiamenti alla vettura.

Alcuni, stanchi, hanno denunciato, dando via all'inchiesta.

Coinvolto membro della segreteria Nardella

Funzionario arrestato strappa multa di un conoscente: ripreso dalle telecamere 

Agli atti dell'inchiesta della procura di Firenze sui parcheggiatori abusivi, è stato messo un video nel quale il capo dell'ufficio controllo sosta della Sas, la partecipata comunale incaricata del controllo dei posteggi a Firenze, è stato ripreso da una telecamera nascosta dagli investigatori mentre nel suo ufficio strappa una multa per fare un favore a un conoscente.

Secondo l'accusa, dopo aver strappato il verbale, il funzionario lo avrebbe buttato nel bagno, nel wc, per non lasciare tracce. In base alle indagini emerge che la pratica di far sparire o di archiviare le multe fatte agli amici era ampiamente diffusa anche tra gli ausiliari della sosta dipendenti dall'ufficio del funzionario.

"In piazza Savonarola hai multato un mio amico, volevo sapere se si può fare qualcosa", dice un ausiliario a una collega. "Non c'è problema", risponde lei.

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