Premio Letterario Internazionale Ceppo: ecco chi sono i vincitori

La 64 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo, il primo premio italiano dedicato al racconto, diretto e presieduto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, si svolgerà a Pistoia e a Firenze dal 14 febbraio al 15 marzo 2020 in una manifestazione dal titolo Ceppo Biennale Racconto 2020.

 

"Premi Speciali Ceppo": i vincitori

Gli autori vincitori dei quattro Premi Speciali di questa nuova edizione sono:

Georgi Gospodinov è il vincitore del Premio Ceppo Internazionale Racconto. Poeta innovativo, scrittore talentuoso e studioso di letteratura è stato definito “il Milan Kundera della Bulgaria per i suoi viaggi nel mondo interiore” ma da alcuni è stato accostato anche a Friedrich Dürrenmatt per la sua riscrittura del mito del Minotauro. L’autore è pubblicato dalla casa editrice Voland che, dopo il recente E tutto divenne luna, pubblicherà a marzo la sua nuova raccolta di racconti Tutti i nostri corpi (traduzione di Giuseppe Dell’Agata)È su questo nuovo libro che Gospodinov terrà la sua Lettura, Ceppo Regione Toscana Lecture, dal titolo Sulla malinconia, le paure, l’infanzia e altre storie il 13 marzo (ore 16.00-18.00) a Firenze (Consiglio Regionale della Toscana, via Cavour 18). Inoltre, l’autore presenterà Tutti i nostri corpi il giorno dopo, 14 marzo (Biblioteca San Giorgio, ore 15.00-16.00). Georgi Gospodinov vince il Premio Ceppo Internazionale Racconto perché, grazie alla sua poesia-pensiero nutrita di malinconia ma anche di umorismo, riesce a stabilire in ogni sua storia o concatenazione destabilizzante di storie quella forte empatia fra l’io e gli altri (celeberrimo il suo appello “Io siamo”) che è quella dote dell’infanzia portata nella maturità come grande talento di ibridazione e contaminazione fra generi diversi.

Luisa Mattia è la vincitrice del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza. L’autrice romana è una scrittrice di successo nell’ambito della letteratura per ragazzi e viene premiata per la capacità di confrontarsi con differenti temi e generi che riguardano i ragazzi, con equilibrio e costante passione civile che attraversano la storia passata e recente con gli scottanti temi della famiglia, la mafia e il bullismo. Ha pubblicato numerosi libri in prosa, fra cui il recente Rico il coraggioso (Solferino), ambientato a Roma nel 1849, nel pieno dell’assedio alla Repubblica Romana dove, come dichiara Mattia stessa nella sua lettura “in certe situazioni, i bambini sono capaci di essere anche genitori di sé stessi”. Dal 2003 Luisa Mattia scrive i testi per la trasmissione “Il giornale del Fantabosco” (Rai Tre) e sempre per Rai Tre è autrice, dal 2004, di “Melevisione”. La sua Lettura, Ceppo Ragazzi Lecture, dal titolo Libertà per i pensieri e l’immaginazione, si terrà il 20 febbraio (11.00-13.00) a Firenze (Consiglio Regionale della Toscana, via Cavour 18).

Marta Morazzoni è la vincitrice del Premio Ceppo Letteratura e Vita Leone Piccioni per le alte doti narrative della sua scrittura, espresse nella capacità di esplorazione di coinvolgenti personaggi, nelle sfumature stilistiche, nella forza poetica delle descrizioni. Scrittrice raffinata e sensibile di racconti e romanzi prevalentemente ambientati nella Grecia antica, nell’Europa medioevale, nel Rinascimento o nel secolo dei Lumi, Marta Morazzoni è stata tra le autrici più seguite e apprezzate da Leone Piccioni sin dall’esordio nel 1986 con la raccolta di racconti La ragazza col turbante (Guanda). L’autrice milanese ha recentemente scritto Il dono di Arianna, pubblicato recentemente da Guanda. Terrà la prima delle Leone Piccioni Lecture, a cura di Giovanni e Gloria Piccioni, dal titolo Alla ricerca della voce, il 14 marzo (ore 17.00-19.00) a Pistoia (Biblioteca San Giorgio, Auditorium Terzani). L’autrice presenterà il suo libro di racconti ai ragazzi Il dono di Arianna (Guanda) il giorno 14 marzo (ore 10.00-12.00, Biblioteca San Giorgio, Auditorium Terzani).

Marion Poschmann è la vincitrice del Premio Ceppo Internazionale Poesia Piero Bigongiari. Scrittrice e poetessa, fra le voci più autentiche del panorama culturale tedesco, il suo racconto Le isole dei pini (Bompiani 2019) è stato finalista del Deutscher Buchpreis 2017 e del Man Booker Prize nel 2018, poi vinto da Olga Tokarczuk (Premio Nobel 2018). L’autrice sarà a Firenze il 14 febbraio (ore 16.00-18.00) con la sua Lettura, Piero Bigongiari Lecture, dal titolo Animale araldico: Medusa che terrà presso la Sala del Consiglio Regionale della Toscana (via Cavour 2). Per l’occasione, il testo integrale della Lettura sarà pubblicato a febbraio dalla casa editrice Del Vecchio come prefazione al libro Paesaggi in prestito, la prima antologia della sua poesia tradotta in Italia, a cura della germanista Paola Del Zoppo. Marion Poschmann vince il Premio Ceppo Internazionale Poesia Piero Bigongiari per la sua poesia in costante tensione fra il racconto e il saggio, la lirica e la riflessione, il pensiero filosofico e la poesia della natura, la passione per l’arte (dal Rinascimento fiorentino all’espressionismo astratto) e la coscienza dei relitti della Storia (passata e contemporanea). In particolare, rinnova le forme tradizionali della poesia tedesca con una forte attenzione alla natura e al paesaggio attraverso una percezione della realtà quotidiana capace di cogliere quegli aspetti di trasalimento e di irrealtà che sono la cifra della sua scrittura.

 

Un focus dedicato alla potenza del mito

Marta Morazzoni e Georgi Gospodinov, insieme ai tre scrittori finalisti al Premio Ceppo Racconto parteciperanno a una tavola rotonda il 14 marzo ore 16.00-17.00 a Pistoia (Biblioteca San Giorgio, via Sandro Pertini) sul tema: “La potenza del mito, le strategie del racconto”. L’evento segue il panel sul racconto organizzato dal Premio Ceppo nell’ambito del Festival “L’anno che verrà” (diretto da Martino Baldi, Biblioteca San Giorgio, ottobre 2019).

 

La rosa degli scrittori selezionati per il “Premio Ceppo Racconto”

La Giuria della 64 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, su oltre cento libri partecipanti, editi negli ultimi due anni, ha definito la prima rosa degli scrittori finalisti del Premio Ceppo Racconto in vista della definizione della terzina che sarà resa nota i primi giorni di febbraio.

Gli autori e i libri finalisti sono:

Paolo Albani, I sogni di un digiunatore e altre instabili visioni, Exorma

Davide Coltri, Dov'è casa mia, Storie oltre i confini, Minimum fax

Lucrezia Lerro, La giravolta delle libellule, La Nave di Teseo

Loredana Lipperini, Magia nera, Bompiani

Marco Marrucci, Ovunque sulla terra gli uomini, Racconti Edizioni

Beatrice Masini, Più grande la paura, Marsilio

Massimo Onofri, Isolitudini, La Nave di Teseo

Michele Orti Manara, Il vizio di smettere, Racconti Edizioni

Federico Pace, Scintille, Einaudi

Gabriele Pasco, S-oggetti, Mauro Pagliai Editore

Leonardo Piccione, Il libro dei vulcani d'Islanda, Iperborea

Elisabetta Rasy, Le disobbedienti, Mondadori

Paolo Teobaldi, Arenaria, Edizioni e/o

 

La Cerimonia di Premiazione, durante la quale sarà annunciato il vincitore, votato in diretta dalla sola Giuria dei Giovani Lettori Under 35, avrà luogo il 15 marzo dalle ore 10.00 alle 12.30 a Pistoia.

La Giuria Letterariapresieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi e da Luca Ricci (Premio Selezione Ceppo 2018), è composta da: Alberto Bertoni, Martha Canfield, Benedetta Centovalli, Milo De Angelis, Giuliano Livi, Fulvio Paloscia, Andrea Sirotti, Ilaria Tagliaferri.

Il Premio Letterario Internazionale Ceppo ha il patrocinio del MIBAC, la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Pistoia-Biblioteca San Giorgio. È realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, con il contributo di Banca del Chianti, Amici di Leone Piccioni, Publiacqua, Pistoia Ceramica, Giorgio Tesi Group.

 

Il Premio Ceppo, la storia

Il Premio Nazionale Ceppo è stato fondato nel 1955 dal critico letterario Leone Piccioni (1925-2018) che formò la prima Giuria, a cui si sono avvicendati poeti, narratori e critici tra i più importanti del Novecento italiano quali: Luigi Baldacci, Carlo Betocchi, Piero Bigongiari, Carlo Bo, Nicola Lisi, Mario Luzi e Geno Pampaloni. Nato per promuovere il racconto, nel 1967 è divenuto ad anni alterni dedicato alla poesia e al racconto. Ponendo al centro il racconto e la poesia, vuole promuovere due generi letterari a torto considerati minori rispetto al romanzo e al saggio. Dagli anni del boom economico ai nostri giorni, il Ceppo è stato anche l’occasione per la ribalta di grandi scrittori e poeti tra i maggiori del Novecento: da Alberto Bevilacqua a Domenico Rea, da Anna Banti ad Anna Maria Ortese, da Pietro Chiara a Goffredo Parise, da Giorgio Caproni a Attilio Bertolucci, da Giovanni Giudici a Milo De Angelis, da Maria Luisa Spaziani a Vivian Lamarque.

 

II Premio Ceppo oggi

Il Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia è presieduto e diretto dal 2006, anno della trasformazione da nazionale a internazionale, da Paolo Fabrizio Iacuzzi, poeta e critico, editor e educatore. È diventato un progetto culturale che dura tutto l’anno, collegato a un progetto educativo che prevede laboratori di lettura e scrittura in presenza degli scrittori dedicati ai ragazzi e ai giovani: Progetto Educativo Lettori Uniti del Ceppo, con il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi e il Premio Laboratorio Ceppo Giovani. Al premio si affianca il C.E.P.P.O (Comunità Educativa per la Poesia e la Prosa Oggi) composta da insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Toscana. I premi che vengono assegnati sono ad anni alterni: Premio Ceppo Racconto e Premio Ceppo Poesia. Sono stati istituiti alcuni Premi Speciali, i cui vincitori tengono delle letture: 1. “Premio Ceppo Internazionale Racconto”/ “Premio Ceppo Internazionale Fiction Non Fiction”; 2. “Premio Ceppo Internazionale Poesia – Piero Bigongiari”; 3. “Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza; 4. “Premio Ceppo Letteratura e Vita – Leone Piccioni”.

Fonte: Premio Letterario Internazionale Ceppo

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