Rimpatriato per la seconda volta, in 20 anni aveva commesso gravi reati

I carabinieri di Prato hanno rimpatriato in Albania un 40enne domiciliato a Prato, Andi Hasho, con un lungo curriculum criminale alle spalle, tra cui l'ordinanza di espulsione emessa nel 2005 a Firenze e notificata nel 2014. L'uomo era già stato espulso proprio in quell'anno, ma aveva fatto ritorno prima dei 10 anni, termine indicato per legge. Dopo averlo accompagnato all'aeroporto di Pisa, l'uomo ha fatto ritorno a Tirana. Nel provvedimento di espulsione il giudice ha rilevato che "le condizioni di vita individuale e sociale dell’interessato, l’indole dei reati commessi, la mancanza di prospettive d’inserimento lavorativo in italia, non possono indurre a ritenere, in base ad un giudizio prognostico, che e’ probabile la commissione d’ulteriori illeciti penali per l’approvvigionamento di risorse economiche in caso di permanenza nel territorio dello stato".

Da quasi vent'anni in Italia, l'uomo era indagato dalla polizia di Firenze e Prato, dai carabinieri di Firenze, Prato, Signa e Calenzano, dalla guardia di finanza di Firenze. Sul suo conto reati per traffico di droga, estorsione, usura. Pare addirittura che per un periodo si sia affiliato a un clan della camorra che lavorava su Firenze. L'ultimo arresto era del 26 novembre dello scorso anno a Prato, effettuato proprio dai carabinieri del nucleo investigativo.



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