Hackerano i pc della scuola per togliere le assenze, nei guai dieci minorenni

Hanno violato i computer dei professori per cancellare le assenze dal registro elettronico di classe. Dieci studenti minorenni all'epoca dei fatti - nove ragazzi e una ragazza - sono stati sorpresi e rischiano da uno a quattro anni di reclusione, dato che si sono trasformati in hacker.

Il fatto è avvenuto nel 2019 a Grosseto ed è stato riportato da Il Tirreno. Il pm della procura presso il tribunale dei minori di Firenze ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini a 10 studenti imputati, a vario titolo, di accesso abusivo a sistemi informatici, falsità materiale in atti pubblici, danneggiamento di banche dati dello Stato.

Stando alla polizia postale, due indagati, molto abili in campo informatico, avevano inserito un trojan (un dispositivo speciale utilizzato anche nelle intercettazioni) nel pc della scuola e avevano trovato le password usate dai docenti. Gli altri amici, tra gli indagati, hanno chiesto di cancellare le assenze non giustificate prima che partisse la segnalazione ai genitori. Qualcuno di loro pare fosse a rischio bocciatura. A accorgersi della violazione è stato il preside lo scorso marzo, facendo partire le indagini.

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