Emergenza coronavirus, Lega Castelfiorentino chiede confronto con l'amministrazione

"Da fine febbraio, nonostante lo abbia richiesto più volte, non è stato possibile organizzare un incontro istituzionale di nessun genere per poter discutere e confrontarsi sulla situazione dell'emergenza coronavirus". Ad affermarlo è Susi Giglioli, capogruppo Lega in Consiglio comunale a Castelfiorentino, che ha inviato l'atto tramite posta elettronica certificata all'amministrazione guidata da Alessio Falorni. Di seguito il testo dell'intervento.

Ripristino in forma essenziale del confronto istituzionale.

Ricordato la richiesta di convocazione della Conferenza dei Capogruppo, che ho presentato informalmente al Presidente del Consiglio il 10 e il 13 marzo scorso avente per oggetto un confronto tra le forze politiche sull’emergenza sanitaria Nazionale meglio definita come
COVID-19

Valutato che ad oggi la situazione non accenna a ridimensionarsi e ci sono stati decessi sul nostro territorio e che di conseguenza non è possibile valutare quando sarà ripristinabile l’ordinaria operatività delle funzioni istituzioni.

Tenuto conto che questa amministrazione è sprovvista di qualsiasi funzione streaming che garantisca la minima attività da remoto ma che allo stesso tempo si rende difficile un incontro collegiale per le restrizioni che ci impongono di evitare il più possibile le occasioni di aggregazione

Considerato la necessità di assicurare l’essenziale confronto politico che garantisce la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e considerato inoltre la disponibilità che il Presidente del Consiglio mi ha informalmente manifestato ad organizzare appena possibile una teleconferenza.

Si chiede di attivare ufficialmente in forma urgente qualsiasi tipo di dispositivo che permetta una teleconferenza almeno tra i Capigruppo e il Sindaco quale referente e responsabile della salute pubblica in modo da avere informazioni corrette, ufficiali e nello stesso tempo poter valutare proposte e suggerimenti da poter apportare al dibattito come richiede un evento straordinario nel
condiviso percorso di affrontare una così grave emergenza sociale, sanitaria ed economica.

Mi appello ai Consiglieri e ai Capigruppo affinché tale iniziativa sia da tutti sostenuta e sollecitata in modo che si possa giungere in tempi rapidi a garantire l’apporto istituzione che in questo momento tutti siamo tenuti a dare.

Di seguito le proposta

- Programmazione strutture sanitarie: considerato che la diffusione dei contagi a livello regionale è raddoppiata e che in meno di una settimana siamo passati da 2144 a 3511 casi attivi, fortunatamente ben lontano dalle percentuali del nord Italia ma da cui dobbiamo trarre vantaggio nell’arginare la diffusione e anche nell’ organizzare strutture sanitarie sufficienti a fronteggiare
l’eventuale aggravarsi dell’emergenza chiediamo se sono state individuate sul territorio comunale strutture o aree che possano rivestire carattere di presidi sanitari o ospitare ospedali da campo e se in tale ottica non sia rivalutabile l’utilizzo almeno di un’area del presidio del Santa Verdiana già sede del punto di primo soccorso.
- Reperimento e distribuzione delle mascherine: quali sono le tempistiche previste e le modalità di distribuzione e se è possibile prevedere il reperimento e la distribuzione delle mascherine anche alle famiglie, oltre che alla prioritaria diffusione a operatori e volontari, con il supporto eventuale della Protezione civile o dell’invio per posta come già attuato in altri comuni.
- Accesso ai supermercati: valutazione di ingresso contingentato potenziando strumenti on line e la consegna a domiciliato o il ritiro programmato.
- Calendario di sanificazione: con riferimento a quanto pubblicamente dichiarato dal sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, in qualità di delegato per l’Unione dei comuni all’ambiente intorno al 15 marzo in merito alla sanificazione di aree e arredi urbani in tutta l’area dell’Unione, con quale modalità e tempistiche troveranno operatività sul paese.
- Evidenziamo la necessità che la sanificazione debba essere allargato ai luoghi attualmente oggetto di maggiore affluenza come i luoghi antistanti i supermercati dove si formano le file in attesa, alle stazioni ferroviarie e alle fermate degli autobus.
- Pluralità di informazione: opportuno incrementare la comunicazione informativa dell’emergenza su altri canali che non siano esclusivamente i social in modo da renderla plurale e non accessibile esclusivamente a chi utilizza FB. In merito all’impatto socio economico si chiede di prevedere
- Sospensione di tutti i pagamenti di imposta per insegne e pubblicità per negozi e imprese
- Sospensione della bolletta TARI per gli esercizi che sono stati costretti alla chiusura e rimodulazione del saldo.
- Sospensione COSAP per gli esercizi commerciali che hanno Dehors o tavoli sul suolo pubblico per l’intero 2020. Con riferimento anche a mercati e fiere.
- Sostegno agli affitti dei locali commerciali affittati dal pagamento dell’IMU per tutto il 2020 con il vincolo per i proprietari di decurtare tale cifra dall’importo dell’affitto commerciale da riscuotere.
- sospensione di pagamento mense e trasporto scolastico per tutto il 2020 indipendentemente dalle fasce di reddito.

Tutto ciò da valutare nell’ottica degli ammortizzatori che il governo sembra garantire, in considerazione della autonomia amministrativa locale e in considerazione che molte attività ricreative e di aggregazione come sport, teatro ed eventi pubblici sanno annullate e che eventuali fondi destinati a questo scopo potranno essere convertiti a sostegno delle famiglie e delle imprese.
Vogliamo considerare tali argomenti la base di un percorso che richiederà necessariamente approfondimenti e che potrà essere approfondito a seguito di un riscontro che confidiamo celere nell’interesse che crediamo condiviso per la comunità di Castelfiorentino



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